Tre furti a Sirolo, torna la paura: si affaccia e vede i ladri scappare

Mercoledì 27 Novembre 2019
Tre furti a Sirolo, torna la paura: si affaccia e vede i ladri scappare

SIROLO  - Torna l’incubo dei ladri in riviera. Gli arresti compiuti negli ultimi tempi dalla Compagnia dei carabinieri di Osimo - su tutti, quello dei quattro componenti della banda dell’Audi che aveva messo a ferro e fuoco la provincia e sono stati scoperti nel loro covo in Umbria - non sono bastati a fungere da monito e a tenere alla larga i malintenzionati. Lunedì pomeriggio sono tornati a far paura a Sirolo. Almeno tre i colpi riusciti. Sono state svaligiate una villetta al Taunus e due abitazioni in via Alfredo da Sirolo e nella centralissima piazza del Municipio, vicino alla scuola media Renaldini. 

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I tre blitz sono stati messi a segno in rapida successione, uno dietro l’altro, a cominciare dalle 17,30 quando fuori era già buio e i proprietari non erano ancora rientrati. O almeno così pensavano i ladri fino a quando non si sono accorti che nell’appartamento visitato nella piazza del Comune, in realtà, c’era qualcuno. Mentre aprivano cassetti e armadi alla ricerca di denaro e oggetti preziosi, al piano superiore c’era il proprietario che ha avvertito dei rumori. Ma quando si è reso conto della sgradita visita era ormai troppo tardi: si è affacciato alla finestra e ha visto delle sagome scappare via nell’oscurità. Subito ha dato l’allarme ai carabinieri della stazione di Numana che, guidati dal comandante Alfredo Russo, sono prontamente intervenuti per un sopralluogo. Le ricerche, però, hanno dato esito negativo.

E mentre si procedeva a rilevare il furto in piazza del Municipio, una dietro l’altra sono arrivate le richieste d’aiuto di altri cittadini allarmati che segnalavano nuovi blitz. Tre i furti consumati: sono spariti monili d’oro, soldi, preziosi. Bottino non consistente, specificano gli inquirenti, ma resta la ferita profonda nell’animo di chi si è visto portar via i ricordi di una vita e si è sentito violato nella propria intimità. Senza trascurare i danni: in tutti i casi i malviventi - almeno due, ma non si esclude che un terzo complice li stesse aspettando in auto - hanno rotto le persiane e forzato le finestre per fare irruzione negli appartamenti presi di mira. Il tutto nel giro di un’ora o poco più. 

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