Troppi turisti: la spiaggia delle Due Sorelle torna a numero chiuso. Ecco come prenotare

Troppi turisti: la spiaggia delle Due Sorelle torna a numero chiuso
Troppi turisti: la spiaggia delle Due Sorelle torna a numero chiuso
di Arianna Carini
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Mercoledì 10 Agosto 2022, 08:58 - Ultimo aggiornamento: 19:03

SIROLO - Guadagnarsi un posto al sole nella caletta emblema del turismo balneare marchigiano non sarà un’impresa facile per le migliaia di turisti che hanno scelto la Riviera del Conero per trascorrere il Ferragosto. L’accesso alle Due Sorelle torna infatti a numero chiuso: fino al 4 settembre sarà possibile sbarcare sulla spiaggia più esclusiva di Sirolo solo prenotando sul sito www.turismosirolo.it o tramite l’applicazione gratuita per smartphone e tablet spiagge.it.

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Una decisione dettata da motivi naturalistici e di sicurezza, considerato che la baia ha una capacità ricettiva di gran lunga inferiore ai potenziali visitatori, viene spiegato sul portale turistico del Comune, dove è apparsa la comunicazione sulle misure di contenimento del rischio introdotte con ordinanza sindacale assieme ai riferimenti per procedere alla prenotazione. L’app gestirà solo gli orari di maggiore affluenza, dalle 8 alle 18, per garantire che non venga superato il carico antropico massimo e il numero di bagnanti adeguato alle esigenze di Protezione Civile. 

La prenotazione, tuttavia, non sarà necessaria se si raggiunge la spiaggia tramite il servizio di trasporto a pagamento assicurato dai Traghettatori del Conero. «Si è ritenuto opportuno attivare l’applicazione per limitare l’accesso alla spiaggia delle Due Sorelle nel mese di agosto fino al 4 settembre 2022, in cui si registra la maggiore affluenza della stagione estiva – si legge sul sito - sia per assicurare il necessario rispetto ambientale e garantire la conservazione del territorio nel tempo mediante il contenimento del carico antropico imposto dal Parco del Conero che ha inserito l’area nella Rete Natura2000, sia per la necessità di predeterminare il numero di bagnanti per adeguare il sistema di Protezione Civile comunale alle reali necessità di un’eventuale evacuazione/soccorso d’urgenza». I trasgressori saranno puniti con sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

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