Pranzo a scrocco per tre persone in un noto ristorante: si abbuffano e scappano senza pagare il conto

Giovedì 2 Settembre 2021 di Arianna Carini
Pranzo a scrocco per tre persone in un noto ristorante: si abbuffano e scappano senza pagare il conto

SIROLO  - Mangiano al ristorante e scappano senza pagare il conto. Sembra la scena di una commedia all’italiana (chi non ricorda la settimana da sbafo del Conte Mascetti, interpretato da Ugo Tognazzi, in “Amici miei – Atto II” o la fuga dall’osteria dei quattro fuoricorso nel film “I laureati” di Pieraccioni?), ma anziché strappare un sorriso davanti allo schermo, ha lasciato con l’amaro in bocca gli inconsapevoli coprotagonisti della “goliardata”. A darsela a gambe levate, martedì scorso dopo un pasto luculliano consumato in un noto locale di via Monteconero a Sirolo, sono stati due uomini e una donna. 

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Presumibilmente tre amici, non giovanissimi, all’apparenza insospettabili. I tre si sono presentati attorno all’ora di pranzo, chiedendo un tavolo. Nulla, nel loro aspetto e nell’atteggiamento, lasciava intravedere qualche intenzione truffaldina. Una volta fatti accomodare hanno iniziato ad ordinare, mostrando anche di apprezzare quanto veniva loro servito. Finito di mangiare, hanno chiesto il conto. Quando il cameriere è tornato con lo scontrino, però, al tavolo non c’era più nessuno. Il terzetto era sparito senza saldare quanto dovuto. La notizia è subito rimbalzata nella chat dei ristoratori e baristi della Riviera del Conero dove lo stesso titolare truffato ha condiviso l’accaduto per mettere in guardia i colleghi. «Attenzione a tre persone, due uomini e una donna. Uno vestito con maglia a righe bianca e nera, leggermente brizzolato, altezza media. Fanno i furbetti: chiedono il conto e poi scappano. A me è successo oggi». 


Se identificati, i tre rischiano una denuncia per insolvenza fraudolenta. Era stata immediatamente individuata e portata in caserma, invece, la donna accusata di aver messo in atto la cosiddetta truffa del resto in una gelateria di Marcelli, pochi giorni prima di Ferragosto. Tornata nel locale con indumenti diversi per tentare il bis, era stata smascherata dai due baristi che hanno chiamato i carabinieri. All’arrivo dei militari, la donna, che nel frattempo aveva provato ad allontanarsi, si trovava nel mezzo di un capannello di passanti che negava l’accaduto. Ad incastrarla, oltre alla testimonianza dei cassieri, erano state le immagini delle telecamere di sorveglianza, finite agli atti assieme alla denuncia presentata dai gestori. 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Settembre, 10:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA