Giovani scalatori bloccati sullo strapiombo: salvati di notte dal Soccorso Alpino

Giovani scalatori bloccati sullo strapiombo: salvati di notte dal Soccorso Alpino
Giovani scalatori bloccati sullo strapiombo: salvati di notte dal Soccorso Alpino
di Marco Antonini
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Sabato 12 Febbraio 2022, 09:40

SERRA SAN QUIRICO - «Li abbiamo raggiunti sullo strapiombo». Massimo Ilari del Soccorso Alpino racconta l’operazione messa in piedi per salvare due climbers che avevano chiesto aiuto per tornare a valle visto che si erano persi. L’emergenza, a Serra San Quirico, parco Gola della Rossa, dove due scalatori sono rimasti bloccati dallo strapiombo dopo aver perso il sentiero. Una brutta disavventura quella accaduta giovedì sera ai due giovani che, dopo aver perso l’orientamento, sono poi stati sorpresi dal buio sulla via del ritorno. Grazie ai soccorritori dopo circa sette ore sono potuti tornare a casa, in Umbria, sani e salvi. 

 


I due, 22 e 23 anni, provenienti da Spoleto, volevano arrampicarsi sulle pareti della Gola della Rossa, con l’intenzione di affrontare la via di roccia denominata “Badiali Conti”. Nel pomeriggio hanno accumulato un forte ritardo, al quale si è aggiunta la perdita dell’orientamento necessario a per poter tornare all’auto lasciata a valle. Intuendo di essere fuori strada, nel momento in cui si sono trovati sullo strapiombo della cava di pietra presente in loco, hanno allertato il 118. Attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche da parte della centrale alle ore 19.30, le due squadre arrivate sul posto con otto operatori, hanno iniziato l’avvicinamento sia dall’alto che dal basso.

«Per velocizzare il recupero, è stato attivato il Centro Operazioni Aerospaziali di stanza a Poggio Renatico, che ha prontamente inviato un proprio elicottero appartenente al 15° Stormo in grado di volare di notte con visori notturni e termocamere» riferisce Massimo Ilari, uno dei coordinatori dell’operazione svolta a Serra San Quirico. L’equipaggio, dopo aver individuato i ragazzi, ha provato in tutti i modi ad avvicinarsi per il recupero ma poi, dopo vari tentativi, è dovuto rientrare alla base per l’impossibilità di poter vericellare un elisoccorritore sull’obiettivo a causa della particolarità del luogo e delle forti turbolenze presenti a ridosso della parete.

«Il compito del recupero – prosegue Ilari - è stato quindi assunto dagli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico che, nel frattempo, erano arrivati in prossimità dei due giovani scalatori. Raggiunti i due malcapitati attorno alle ore 23.30, infreddoliti dalla lunga permanenza sullo strapiombo, ma in buone condizioni, sono iniziate le procedure di evacuazione. Utilizzando tecniche alpinistiche, sono stati calati lungo la parete fino alle auto». Sul posto anche i carabinieri di Fabriano e i vigili del fuoco.

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