l ladro è imbranato la cassa del distributore non si apre. Ha tentato di forzare con un piede di porco la fessura dove si inseriscono i soldi

Martedì 24 Agosto 2021 di Bianca Vichi
l ladro è imbranato la cassa del distributore non si apre. Ha tentato di forzare con un piede di porco la fessura dove si inseriscono i soldi

SERRA DE’ CONTI  - Colpo fallito al self service del distributore Esso lungo l’Arceviese dove un ladro, probabilmente inesperto, ha tentato per oltre mezz’ora di scardinare la colonnina dove vengono inseriti i contanti. Poco dopo le 4 della notte tra domenica e lunedì un giovane, in tenuta sportiva con scarpe da ginnastica, ha forzato ripetutamente con un piede di porco la fessura dove si inseriscono i soldi. 

 
Ha armeggiato a lungo per poi arrendersi di fronte all’evidenza. Non era capace. L’ha danneggiata ma senza romperla. Le sue insistenti manovre sono state riprese dalle telecamere installate presso il distributore. Ha avuto molto tempo in cui ha potuto agire indisturbato perché a quell’ora lungo l’Arceviese in località Osteria di Serra de’ Conti, il traffico è assente. Deluso e amareggiato per il mancato bottino, il ladro si è allontanato a piedi. 


Probabilmente c’era un complice pronto ad attenderlo per la fuga anche se le telecamere non hanno inquadrato veicoli fermi ad aspettarlo. E’ uscito di scena camminando da solo. Sapeva della presenza del sistema di videosorveglianza perché ha agito con il volto travisato. Il distributore di carburante è gestito dai fratelli Api che hanno anche un bar annesso, Mirko e Cristian Snack Bar, che in passato era stato al centro di ripetuti furti. «Causa tentato scasso, il self service, per il momento, accetta solo bancomat e carte di credito – l’annuncio dato ieri su Facebook da Cristian Api -. Se qualcuno ha visto questo personaggio passeggiare lungo l’Arceviese dalle 4 alle 5 di questa mattina – ha aggiunto pubblicando un fermo immagine delle telecamere che lo riprendono in azione - ci faccia sapere».

Sul tentato furto indagano i carabinieri di Serra de’ Conti della Compagnia di Jesi, a cui i titolari del distributore si sono rivolti non appena appreso ieri mattina che la colonnina del contante era stata scardinata. Senza che si fosse aperta la cassettina che contiene il denaro, rimasto quindi al sicuro. «Siamo preoccupati – spiega Cristian Api – perché per un periodo abbiamo subito in passato ripetuti furti e non vorremmo ricominciasse». Dopo la crisi innescata dalla pandemia, dover affrontare anche le incursioni dei ladri è davvero troppo. I fratelli Api confidano in maggiori controlli e nella collaborazione dei cittadini nel segnalare tempestivamente presenze sospette.

 

Ultimo aggiornamento: 13:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA