Senigallia, un gatto ucciso sulla porta
Allontanato perché perseguita la moglie

Il palazzo di giustizia di Ancona
SENIGALLIA - Lascia un gatto sgozzato sull'uscio di casa della ex moglie e minaccia di morte un amico di famiglia credendolo, a torto, il nuovo compagno della donna. Davvero troppo per il giudice che, su richiesta del Commissariato, ha disposto il divieto di avvicinarsi alla vittima. Lo stalker è un 50enne che da mesi sta perseguitando la ex moglie, straniera, con cui ha avuto un figlia. La donna, che non ha alcuna intenzione di ricominciare la relazione, si è rivolta al Commissariato per sporgere denuncia e lamentare i continui inseguimenti da parte dell'ex, le telefonate, gli sms e le minacce di morte. L'ultimo episodio ha indotto il giudice a prendere provvedimenti e a vietare al 50enne di avvicinarsi al lei.
Tra le recenti denunce c'è anche quella di un uomo che si è recato in commissariato poiché assillato da telefonate e pedinamenti da parte dell'ex fidanzata. Esausto dai comportamenti molesti e avendo difficoltà a rifarsi una nuova vita con un'altra donna, ha denunciato i comportamenti della ex e, all'esito della procedura di ammonimento del questore, previsto come step antecedente l'avvio del procedimento penale, sono desistiti i comportamenti persecutori a carico dell'uomo. E' il primo caso di stalking in città fatto a un uomo da una donna. Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 05:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA