Vietato girare con bottiglie di vetro a Senigallia, ecco dove e quando. Il sindaco: «Vogliamo evitare atti di vandalismo»

Mercoledì 4 Agosto 2021
I controlli della Guardia di finanza a Senigallia

SENIGALLIA - Multe fino a 500 euro per chi sarà sorpreso con contenitori di vetro in centro storico e sul lungomare dalle 20 alle 6. E’ quanto previsto da un’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Olivetti valida fino al 19 settembre. «Abbiamo ritenuto opportuno rafforzare un divieto che già esiste – spiega il sindaco  –, introdotto dal regolamento di polizia urbana nel 2013. Le multe andranno da un mino di 50 euro a un massimo di 500».

 

Al di fuori di questa ordinanza la violazione per il vetro prevede una sanzione di 100 euro, secondo quanto stabilito dalla precedente Giunta. 


A seconda della gravità del contesto, dei casi di recidiva o altre situazioni, si potrà arrivare a 500 euro. E’ quindi vietato dalle 20 alle 6 somministrare alimenti e bevande in contenitori di vetro, che nessuno, nemmeno il cittadino, può introdurre portandoselo da casa. Invariate le strade dove vige il divieto, le stesse previste dal regolamento di polizia urbana. Disposizioni che ormai tutti dovrebbero conoscere bene perché in vigore per la nona estate consecutiva ma, stando a quanto trovano ogni mattina gli operatori del lungomare, molti dimenticano.

«Nelle ore serali centro storico e lungomare sono meta di residenti e turisti – prosegue il sindaco - che frequentano le aree pubbliche e i locali di somministrazione e per tale motivo di registra un elevato afflusso di pubblico. E’ necessario evitare episodi di disturbo della quiete pubblica e atti di vandalismo, oltre a scongiurare le criticità legate all’uso e all’abbandono di contenitori di bevande in vetro potenzialmente in grado di creare significativi danni alla pubblica incolumità». 


Ecco perché l’Amministrazione comunale ha alzato il tiro, annunciando multe che possono arrivare anche a 500 euro. Finora non ne sono state fatte. «Ci auguriamo che non occorra sanzionare nessuno – conclude il sindaco – perché vorremmo che tutti rispettassero il divieto e che questo ulteriore provvedimento possa essere da monito, a livello preventivo». Come già previsto dal regolamento di polizia urbana non costituisce violazione la somministrazione con servizio al tavolo, svolto da parte degli esercenti.

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