La polizia piange Giuseppe Ranieri: «Era un vero ufficiale e gentiluomo». Si è spento a 70 anni

Domenica 23 Gennaio 2022 di Bianca Vichi
La Polizia piange Giuseppe Ranieri: «Era un vero ufficiale e gentiluomo». Si è spento a 70 anni

SENIGALLIA  - La grande famiglia della polizia in lutto per la scomparsa di Giuseppe Ranieri. Aveva 70. Il dottor Ranieri, dirigente della Polizia di Stato, abitava a Senigallia anche se da parecchi anni i suoi incarichi lo avevano portato fuori città. Le cause della morte sono legate a problemi cardiaci. Aveva lasciato l’amministrazione della Polizia di Stato da dirigente del Gabinetto Interregionale della polizia scientifica delle Marche e dell’Abruzzo. 

 


«Il dottor Ranieri è stato un dirigente di Polizia apprezzato per le sue qualità professionali e umane – lo ricorda l’avvocato Italo D’Angelo, suo collega – era una persona speciale, un vero ufficiale e gentiluomo. La sua famiglia era tutto per lui. I colleghi e il personale si stringono al dolore dei familiari». Nella sua lunga carriera Giuseppe Ranieri aveva ricoperto vari incarichi e acquisito una grande esperienza in materia di polizia giudiziaria, polizia amministrativa, ordine pubblico oltre alla gestione del personale di cui si era occupato. Ha insegnato alla scuola di polizia di Senigallia, nella struttura che ora ospita il Reparto Mobile, grazie alle sue specializzazioni in armi e tiro, polizia scientifica e polizia stradale. È stato inoltre direttore del centro armi di Senigallia alla Cesanella. Nel 2007 ha guidato invece la divisione anticrimine ad Ancona. 


A Senigallia era semplicemente Peppe. Tutti lo chiamavano così. Nonostante i prestigiosi incarichi ricoperti sul lavoro, era rimasto sempre una persona umile, alla mano. Un buono con tutti. La famiglia era al primo posto, veniva prima ancora del lavoro. Una famiglia molto conosciuta in città. Grandi lavoratori, seri ed affidabili proprio come lo era sempre stato lui. La moglie Giuliana ha lavorato in Comune prima di andare in pensione mentre i figli Lorenzo ed Andrea hanno gestito fino a pochi mesi fa il Caffè del Corso nel cuore del centro storico, per poi dedicarsi ad un altro progetto. Spesso Giuseppe Ranieri andava a trovarli e si soffermava volentieri a chiacchierare con le tante persone che conosceva.

Se poteva aiutare, dare una mano non si tirava indietro, quell’animo nobile che l’ha sempre contraddistinto è rimasto tale fino al suo ultimo giorno. Un signore in divisa. Questo è stato Giuseppe Ranieri, l’ufficiale stimato sul lavoro e il Peppe buono e generoso per la sua famiglia e per tanti senigalliesi, che ieri hanno appreso con grande tristezza la notizia della sua scomparsa. Molti si sono stretti intorno alla moglie Giuliana e ai figli Lorenzo ed Andrea per il grave lutto che li ha colpiti, lasciando più povera tutta la comunità. 

 

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