La Rianimazione adesso è Covid free ma continuano a crescere i contagi tra gli studenti

Giovedì 13 Maggio 2021 di Sabrina Marinelli
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA  - Mentre da ieri, dopo la sanificazione, è di nuovo “pulito” il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Senigallia, tra gli studenti corre il contagio. Solo in città si contano cinque nuovi positivi e da ieri una quarta elementare è in quarantena. Un positivo si registra anche alla materna di Serra de’ Conti, con la classe in quarantena.

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Proprio ieri il sindaco Massimo Olivetti ha ricevuto il report periodico dal Distretto sanitario, per monitorare la situazione. «Dai contatti avuti con i dirigenti scolastici - spiega - ho appreso che si tratta di studenti risultati positivi nella maggior parte dei casi da contatti indiretti e non a scuola. Non ho quindi dovuto emettere ordinanze di sanificazione dei plessi, come avviene quando a risultare positivo è il personale e non gli studenti».


Nel dettaglio, gli alunni contagiati a Senigallia sono passati da 18 a 23 in una settimana, mentre le quarantene sono diminuite: da 225 a 173. Tra i nuovi casi se ne registra uno di età inferiore ai 3 anni. Ci sono due nuovi positivi alle superiori, tra quelli che erano già in quarantena; uno in una quarta elementare, il che ha comportato la quarantena per tutta la classe proprio da ieri; un caso si conta anche alle medie, ma era a casa e quindi non ha generato problemi alla classe. In totale nelle scuole a Senigallia sono sei le classi in quarantena. A Corinaldo se ne contano tre, a Ostra due a Ostra Vetere una, a Serra de’ Conti una e a Trecastelli tre. Intanto in ospedale un passo è stato fatto verso il ritorno alla normalità. Rimane infatti un solo reparto Covid.

Lunedì la Rianimazione è tornata Covid free, dopo mesi in prima linea, ma solo ieri è tornata operativa in seguito alla sanificazione. Le sale operatorie della Chirurgia hanno aumentato ulteriormente l’attività, passando dalle sei ore giornaliere durante il picco massimo della pandemia, alle 12 con la chiusura del secondo reparto Covid, fino alle attuali 18. Resta invece critica la situazione per il Pronto soccorso, dove finalmente sono arrivati due medici con contratti provvisori per il periodo Covid, ma uno si è già licenziato. Tra due giorni scadono inoltre gli ordini di servizio per i due chirurghi di Jesi e Fabriano, trasferiti a rotazione e a oltranza dalla direzione medica, che dovrà quindi decidere se chiamarne altri due per un ulteriore mese in attesa dell’esito del concorso nel frattempo espletato a livello regionale.

 

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