Truffa delle case per le vacanze, propongono abitazioni vere ma non in affitto e spariscono con la caparra

Lunedì 14 Giugno 2021 di Sabrina Marinelli
Dietro gli affitti estivi, può nascondersi una truffa: due sono state scoperte nelle Marche

SENIGALLIA - Due famiglie lombarde vittime di finti annunci per le case delle vacanze. Si sono rivolte all’agenzia immobiliare Come a casa di Lorenzo Bruschi, che tratta affitti turistici estivi e invernali, per cercare delle alternative, vere, dove trascorrere le vacanze. Non hanno infatti voluto rinunciarci.

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«La prima famiglia di Milano l’ho già sistemata – racconta l’agente immobiliare –, aveva prenotato un appartamento a Senigallia tramite un annuncio trovato su internet e dopo aver pagato la caparra l’inserzionista era sparito, non rispondeva più. Mi hanno chiesto aiuto perché non volevano rinunciare alla vacanza e sono riuscito a trovare una casa con non poche difficoltà perché quest’anno è davvero difficile trovarne libere per l’estate». 


L’altro caso
Il tempo di sistemarne una che l’ha contattata un’altra, sempre truffata, questa volta da Bergamo. «Stessa modalità della precedente – spiega Lorenzo Bruschi –, i dettagli francamente non li ho chiesti ma anche loro avevano versato la caparra per un appartamento dove trascorrere le vacanze a giugno ma il proprietario di casa, o almeno quello che come tale si definiva, una volta presi i soldi è sparito. Una soluzione la troveremo anche per loro. Mi sono già attivato». 


In entrambi i casi si tratta di turisti che prima si sono affidati ad inserzioni di privati poi, una volta truffati, hanno cercato su internet un contatto di un’agenzia immobiliare per rimediare almeno le vacanze senza doverci rinunciare e soprattutto per essere certi di trovare una casa dove soggiornare senza sorprese. C’è invece anche una seconda “vittima” dell’annuncio fasullo che sabato pomeriggio è stato rimosso da internet dopo che la prima, un uomo di Ostia, aveva segnalato con un post in un gruppo Facebook di non riuscire più a contattare l’inserzionista. Aveva prenotato una casa sul lungomare Alighieri che esiste ma non corrispondeva a quella immortalata nelle fotografie pubblicate nell’annuncio che, dopo le polemiche, è sparito. Al suo post ha risposto una donna di Milano. Anche lei ha prenotato l’appartamento, versando quindi la caparra, e non è più riuscita a mettersi in contatto con la persona che aveva inserito l’inserzione poi rimossa. 


La svolta 
Diversamente dagli anni passati in cui venivano inseriti annunci per case inesistenti, spesso con numeri civici che nemmeno c’erano, le cosiddette case fantasma, adesso i truffatori, consapevoli del fatto che tramite la tecnologia chiunque è in grado di verificare se l’abitazione esista davvero, hanno cambiato modalità per riuscire nell’intento. Le case che propongono sono reali ma sono occupate dai proprietari, ignari del raggiro. Gli interni non corrispondono all’abitazione ma solo chi ci vive può sapere che non è così. Con la grande richiesta di appartamenti estivi non potevano mancare anche le truffe che ogni anno si verificano ai danni dei malcapitati turisti.

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