La casa con vista Rotonda a mare è un bluff: truffata famiglia di otto persone

La casa con vista Rotonda a mare è un bluff: truffata famiglia di otto persone
La casa con vista Rotonda a mare è un bluff: truffata famiglia di otto persone
di Sabrina Marinelli
3 Minuti di Lettura
Domenica 12 Giugno 2022, 07:10

SENIGALLIA -  Una famiglia di turisti, composta da otto persone, arriva in città ma la casa affittata è già occupata. Ci abita il proprietario, ignaro che qualcuno avesse messo un annuncio. La casa era davvero bella, con vista Rotonda. Le vittime si sono rivolte all’agenzia “Come a casa” per chiedere una soluzione, non sapendo dove andare.

«Purtroppo non li ho potuti accontentare perché non avevo più soluzioni disponibili per otto persone – spiega Lorenzo Bruschi, titolare dell’agenzia –, fronte mare non ce ne sono più disponibili da tempo. La casa che avevano affittato si affacciava su piazzale della Libertà. Non mi hanno fornito molti dettagli, non erano tenuti a farlo. Mi hanno detto solo che gli ha aperto il proprietario, che non l’aveva affittata».


Per fortuna a giugno si trovano ancora stanze libere in albergo, diversamente da agosto quando le vittime di truffe rischiano davvero di non trovare una sistemazione alternativa con le strutture ricettive al completo. E’ il secondo caso in pochi giorni per l’agenzia. «Un’altra famiglia ci ha contattato telefonicamente – prosegue l’agente immobiliare – si è accorta di essere stata truffata prima di partire».

Le case vacanza quest’anno sono richiestissime e ci sono turisti che provano a fidarsi degli annunci online. I truffatori hanno cambiato strategia rendendo più difficile scoprire l’inganno. Se fino a poco tempo fa affittavano abitazioni in strade reali ma con numero civico inesistente, le cosiddette case fantasma, ora scelgono alloggi realmente esistenti. Ormai con gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione, la prima cosa che fa chi vuole affittare una casa, affidandosi al web, è cercare con i servizi che forniscono la mappa se esiste davvero. 

Ecco perché i truffatori indicano il civico ma ne scelgono, accuratamente, uno che non abbia il numero di telefono inserito negli elenchi pubblici, per evitare che le vittime possano chiamare per sincerarsi che l’abitazione sia davvero in affitto. Con questa modalità sono già avvenute numerose truffe per due appartamenti su lungomare Alighieri e in via Rieti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA