Senigallia, la stupra e la minaccia
di pubblicare il video: condannato

La stupra e la minaccia
di pubblicare il video
sui social: condannato
SENIGALLIA - L’avrebbe picchiata, costretta a subire abusi sessuali e minacciata di divulgare filmini a luci rosse con lei protagonista, proprio durante gli abusi, se non avesse riallacciato la relazione d’amore interrotta. È questo il quadro accusatorio che la procura ha addebitato a un 28enne di origine marocchina domiciliato, all’epoca dei fatti, a Senigallia. L’uomo è stato condannato dal collegio penale a scontare sei anni e mezzo di reclusione per i reati di stalking e violenza sessuale, entrambi con l’aggravante della relazione affettiva tra l’imputato e quella che ormai è la sua ex compagna, una mamma senigalliese di 32 anni che ormai vive all’estero. La donna avrebbe subito i soprusi nell’arco di quattro mesi, tra aprile e agosto 2015. Lo stalking sarebbe iniziato poco dopo la decisione di lei di troncare la relazione. «Io ti rovino la faccia con l’acido così non sei più bella», «se mi lasci faccio di tutto per farti perdere ciò che hai di più caro» l’avrebbe minacciata il marocchino.
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Mercoledì 12 Giugno 2019, 17:04 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2019 17:04

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