Serenata e strip per riconquistare la ex. Lei lancia l’allarme: era ubriaco e nudo

Alcol in città, scatta l sos
Alcol in città, scatta l’sos
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Martedì 12 Novembre 2019, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 15:09

SENIGALLIA - Emergenza alcolica in città e nell’hinterland tra ubriachi al volante e pedoni molesti dopo aver alzato troppo il gomito. Sono quasi 100 quelli sanzionati o denunciati dai carabinieri, a seconda della gravità della condotta e della circostanza, dall’inizio dell’anno. Il record storico va ad un 47enne sorpreso con un tasso di 3,72 grammi per litro. Guidava al limite del coma etilico. C’è poi un ragazzo che era andato a cena con gli amici e aveva bevuto qualche birra di troppo e molto altre situazioni simili, spesso a ridosso del weekend, in cui nemmeno la paura della denuncia e del ritiro della patente sembra spaventare gli automobilisti. 

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Ma non si beve solo prima di mettersi al volante. Varie sono state le circostanze in cui i militari sono intervenuti per gli ubriachi molesti prima che la situazione potesse degenerare in liti o aggressioni. Uno degli ultimi casi, nei giorni scorsi, in via Raffaello Sanzio dove un 46enne si è presentato sotto casa della ex per riconquistarla. Ha improvvisato una sorta di spogliarello mentre era in preda ai fumi dell’alcol. La donna non ha gradito, lui ha continuato a citofonare e chiamarla, fino all’arrivo dei carabinieri che hanno messo fine alla serenata trash. La pattuglia l’ha trovato mezzo nudo. 

 

I carabinieri della Compagnia di Senigallia negli ultimi mesi hanno svolto servizi per prevenire e reprimere le condotte di chi abusa esagera con l’alcol. Tali comportamenti si rivelano particolarmente pericolosi in quanto chi si pone alla guida sotto l’effetto dell’alcol espone a rischio se stesso, gli altri automobilisti ed i pedoni. I controlli dei carabinieri nell’anno in corso hanno portato a denunciare già 55 persone per guida in stato d’ebbrezza. Un reato che si configura quando l’automobilista risulta positivo all’alcoltest con un valore che supera 0,80 grammi per litro di alcol nel sangue.

In quella circostanza viene ritirata la patente di guida e nei casi più gravi il veicolo viene sottoposto a sequestro amministrativo ai fini della confisca. Diverso è il caso in cui una persona sia positiva al test svolto con etilometro, ma il tasso alcolico risulti compreso tra i 0,50 e i 0,80 grammi per litro. In quel caso viene contestata solo una sanzione di tipo amministrativo, con annesso ritiro della patente. Le sanzioni amministrative per guida in stato di ebbrezza elevate nell’anno in corso dai carabinieri ammontano a 12. Quindi complessivamente, dal mese di gennaio, sono state ritirate 67 patenti per guida in stato d’ebbrezza.

I neopatentati, coloro che hanno età inferiore ai 21 anni e coloro che esercitano l’attività di trasportatori non possono porsi alla guida dopo aver assunto bevande alcoliche. Per loro la sanzione amministrativa scatta anche con minime quantità di alcol rilevate. A loro si chiede quindi un’ulteriore attenzione e diligenza quando si pongono alla guida. Una condotta altrettanto pericolosa risulta quella di chi abusa di bevande alcoliche per poi arrecare disturbo alle altre persone nei luoghi pubblici. Sono svariati gli interventi effettuati negli ultimi mesi dai carabinieri, che hanno identificato all’interno di locali pubblici o sulla pubblica via un totale di 25 persone, che manifestavano gli evidenti sintomi dell’abuso di alcol.

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