Senigallia, ecco le due date possibili
per il recupero dei fuochi d'artificio

Martedì 30 Agosto 2016
Senigallia, ecco le due date possibili per il recupero dei fuochi d'artificio

SENIGALLIA - I fuochi d’artificio verranno recuperati con lo spettacolo riprogrammato per il 4 o il 7 settembre. Sono queste le due date al vaglio. Alla fine il fronte del sì, per rimettere in calendario l’evento, ha avuto la meglio ma dall’incontro di ieri mattina è emerso un giusto compromesso che permetterà di aiutare anche le popolazioni terremotate. Saranno infatti fuochi di beneficenza. Ieri mattina le associazioni di categoria si sono riunite presso l’ufficio turismo del Comune all’ex Gil per discutere le due opzioni: annullarli e donare i soldi stanziati ai terremotati oppure riprogrammarli. Ha prevalso il buon senso unendo spettacolo e solidarietà.

«I fuochi d’artificio verranno recuperati – spiega Giacomo Cicconi Massi, segretario di Confartigianato - probabilmente il 4 o il 7. Dipende dalla disponibilità della ditta che se ne occupa, perché non sa se per domenica avrà tutti i mortai necessari dal momento che alcuni sono già impegnati per altri eventi. Se non dovesse riuscire per domenica, la data di scorta è quella del 7. A giorni ci faranno sapere». Dal momento che lo spettacolo era già stato prenotato il Comune avrebbe dovuto pagare una penale alla ditta e la cifra avanzata sarebbe stata di qualche migliaia di euro, non ingente quindi. La modalità con cui è stata organizzata la serata di recupero dovrebbe permettere di raccogliere molti più fondi.

«Prima dello spettacolo passeranno a distribuire delle buste in ogni attività sia del centro che del lungomare – prosegue Cicconi Massi – buste che verranno poi ritirata il giorno dopo. Chiunque sarà libero di metterci ciò che ritiene opportuno poi ci saranno una decina di postazioni nei punti di maggiore passaggio dove i cittadini potranno fare delle donazioni andando a vedere i fuochi. Una sorta di bussolotti sparsi tra centro e mare. Riteniamo che sia una buona soluzione, interessante anche nell’ottica della destagionalizzazione». Tutti d’accordo quindi sulla soluzione trovata che permette di recuperare un evento tra i più attesi, pensando anche agli sfollati del terremoto.

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