Positivi, pronto soccorso al limite. E il reparto Covid è pieno da giorni. E i casi positivi in città continuano a crescere

Positivi, pronto soccorso al limite. E il reparto Covid è pieno da giorni. E i casi positivi in città continuano a crescere
di Sabrina Marinelli
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 5 Gennaio 2022, 10:18

SENIGALLIA  - Pronto soccorso intasato dai positivi arrivati dai comuni limitrofi. Ieri degli otto posti disponibili ne era rimasto solo uno libero. Il reparto Covid è invece pieno ormai da giorni. Nessun senigalliese tra i ricoverati nel reparto di emergenza anche se i dati dei positivi in città registra un costante aumento: 793 positivi e 1.126 in quarantena.

Tra i nuovi accessi al Pronto soccorso ieri la più giovane era una 33enne di Ostra non vaccinata, seguita da un 34enne non vaccinato domiciliato in città ma non senigalliese. C’era poi una 47enne di Trecastelli non vaccinata e tre anziani invece vaccinati, ma con patologie pregresse. Nel dettaglio un 76enne di Castelleone di Suasa, un 83enne di Ostra e una 85enne di Mondolfo. 


Con un altro ricovero l’ospedale non potrà più farsi carico di altri positivi. Gli scenari al vaglio sono molteplici ma il personale chiede di non appesantire ulteriormente Senigallia, che già va avanti con ordini di servizio e medici spostati dai vari reparti per tenere in piedi il Pronto soccorso. Nel frattempo il virus dilaga e c’è qualche genitore che ha chiesto di rinviare l’inizio della scuola al 10 gennaio. «Siamo in costante contatto con la Regione e con il servizio di prevenzione dell’Asur - commenta il vicesindaco Riccardo Pizzi - ci atteniamo alle loro indicazioni. Tenere chiusa la scuola due giorni in più non risolve la situazione, in un anno scolastico in cui di giornate in presenza ne sono già state perse tante». 


Nel frattempo il Comune ha deciso di rinviare il concerto di beneficenza in favore di Trabajo y Persona, a sostegno alle donne imprenditrici del cioccolato in Venezuela, in programma sabato al teatro La Fenice. Verrà recuperato sabato 22 gennaio sempre alle 21. Confermato invece il mercato di domani anche se festivo. La Confraternita della Croce ha inoltre annullato la sfilata dei Re Magi per le vie del centro storico, ogni anno in programma il giorno dell’Epifania. «Con estremo rammarico abbiamo dovuto rinunciare a questa splendida tradizione – spiega Maurizio Perini, consigliere della Confraternita della Croce – l’abbiamo fatto nel rispetto delle regole anticontagio e per evitare assembramenti nonostante i confratelli e le consorelle siano tutti vaccinati. L’evento avrebbe prodotto un naturale assembramento e quindi per evitare pericoli abbiamo rinunciato». 


Con le dovute cautele e in numero contingentato sarà però possibile visitare il presepe all’interno della chiesa della Croce. «Tuttavia il giorno dell’Epifania dalle 16 alle 18 sarà possibile vedere il presepe – aggiunge Perini – allestito dalla Confraternita e le reliquie dei Magi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA