Poker di furti della banda del trapano
a Marzocca razzia di denaro e occhiali

Poker di furti della banda
del trapano: a Marzocca
razzia di denaro e occhiali
SENIGALLIA - Residenti di via XXIV Maggio a Marzocca sorpresi nel sonno dalla banda del trapano, fuggita con soldi e occhiali. È accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì in quattro abitazioni. Tutti si sono accorti la mattina tranne una famiglia che si è svegliata sorprendendoli. Ha subito chiamato i carabinieri ma i ladri si sono dileguati.

«Mi sono accorto giovedì mattina – racconta Massimiliano Ricciotti, commerciante – quando mi sono svegliato. La casa era a soqquadro e in giardino ho trovato la borsa di mia moglie e le chiavi dell’auto». I topi d’appartamento si sono limitati a rovistare nel soggiorno senza avventurarsi nelle camere dove i proprietari stavano dormendo. «Hanno preso i soldi dalla borsa che poi ho ritrovato in giardino – racconta – lì c’erano 200 euro mentre nel mio borsello hanno preso 250 euro circa. Soldi del negozio che avevo portato a casa. Poi hanno preso degli occhiali. Anche nelle altre case hanno preso solo soldi e occhiali. Vicino c’era il mio cellulare ma non lo hanno toccato oppure le chiavi della macchina ma nemmeno quelle interessavano. Tutto sommato è andata bene così».

Il commerciante, così come i suoi vicini, ha trovato un piccolo foro alla finestra, fatto con il trapano. «I furti sono avvenuti dalle 2 di notte in poi – prosegue – alle 2 ho sentito il cane del vicino abbaiare ma francamente non ho pensato ai ladri poi so che sono stati anche in altre tre case e nell’ultima il proprietario si è svegliato e ha chiamato i carabinieri». Nessuno sembra aver notato l’auto con cui si sono dati alla fuga. Lo stesso giorno anche a Senigallia era stata avvistata la Audi A3 grigia che per due settimane ha seminato il panico a Castelleone di Suasa. Un residente di Cesano in Strada Bruciata l’ha sorpresa nel passo di casa. I ladri, scoperti, sono scappati. E’ comunque ancora in zona perché è stata notata anche in via San Bartolo a Corinaldo. Il tema della sicurezza ha tenuto banco anche nell’ultimo consiglio comunale dove è emerso che le telecamere presenti funzionano poco. A presentare una mozione in merito è stato il Movimento 5 Stelle che, proprio nella seduta di giovedì, ha perso uno dei tre consiglieri. Riccardo Mandolini è passato al gruppo misto.

«Abbiamo presentato una mozione sul tema, a noi caro, della sicurezza urbana – spiegano le grilline Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma - impegnando l’Amministrazione a sottoscrivere, come hanno già fatto altri 13 comuni della nostra provincia, il patto per la sicurezza con il Prefetto, al fine di accedere ai fondi destinati anche all’implementazione del sistema di telecamere per la videosorveglianza». A Senigallia delle 26 telecamere ne funzionano sempre solo 3, come sanno bene anche le forze dell’ordine che non possono fare affidamento sul sistema di videosorveglianza. Sarebbe molto utile se solo funzionasse. Il dibattito si è scaldato sull’argomento. «Il vicesindaco ha dichiarato che il Comune ha deciso di non aderire – proseguono - con motivazioni risibili, perché le telecamere già ci sono (ma non funzionano), perché la delinquenza a Senigallia è residuale e perché i fondi ministeriali sono pochi. Incomprensibile». E’ arrivata comunque la garanzia che, tempo dieci giorni, tutte saranno riattivate.
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Sabato 21 Luglio 2018, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 21-07-2018 11:58

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