Attesi tre rinforzi al Pronto Soccorso, ma due non hanno ancora firmato il contratto. Si cercano anche medici ucraini

Attesi tre rinforzi al Pronto Soccorso, ma due non hanno ancora firmato il contratto. Si cercano anche medici ucraini
Attesi tre rinforzi al Pronto Soccorso, ma due non hanno ancora firmato il contratto. Si cercano anche medici ucraini
di Bianca Vichi
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Venerdì 1 Aprile 2022, 11:30

SENIGALLIA - Dei tre rinforzi attesi da oggi al Pronto soccorso, ieri due non avevano ancora firmato il contratto. Si tenta ora anche con i medici ucraini ma nessuno ha risposto all’appello. Intanto solo un nuovo contratto partirà oggi. Non si può definire però un medico in più perché si tratta di una dottoressa che aveva un contratto Covid, in scadenza ieri, che è stato convertito e potrà continuare a lavorare. 

 


Sulla carta è uno dei tre medici affidati al Pronto soccorso dal 1° aprile, ma di fatto era già presente e continuerà ad esserci. L’altra dottoressa che sarebbe dovuta arrivare oggi a tempo pieno, prendendo il posto di una collega non più in servizio, ieri non aveva ancora firmato il contratto. Il terzo medico, il mezzo perché aveva dato la disponibilità solo per 12 ore alla settimana, lavorando per un altro ente è ancora in attesa del nulla osta e deve attendere. Di fatto da oggi non cambierà nulla perché la dottoressa che doveva terminare l’incarico ieri era assente da tempo per consumare le ferie arretrate. Chi doveva sostituirla sarebbe stata di turno la mattina da oggi, riportando così i medici della mattina a due ma, siccome ieri non aveva ancora firmato, nel turno della mattina di oggi è previsto un medico insieme al primario che si dividerà tra l’Obi e le medicherie come ha fatto finora. L’avviso per reperire medici è ancora aperto ed è stato integrato dando la possibilità anche ai professionisti ucraini di fare domanda, purché residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022, muniti del passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati. Nessuno al momento si è presentato.
Trattandosi di una possibilità data dal Governo, di poter far loro contratti a tempo determinato o collaborazioni, il direttore dell’Area Vasta 2 li ha inseriti anche per la medicina d’urgenza dei tre ospedali di rete che fanno capo al dottor Gianfranco Maracchini che, oltre ad essere primario del Pronto soccorso di Senigallia, è il direttore del Dipartimento d’emergenza dell’Area Vasta 2 quindi anche degli altri due Pronto soccorso di Jesi e Fabriano. 

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