Addio a Sartini, era il medico di tutti: sconfitto da un male a 65 anni. Un messaggio prima di morire: «Grazie ai pazienti per la fiducia»

Giovedì 17 Giugno 2021 di Sabrina Marinelli
Il dottor Gabriele Sartini aveva 65 anni

SENIGALLIA - Lutto in città per la scomparsa del dottore Gabriele Sartini. Aveva 65 anni. Medico di famiglia, molto attivo nel settore sportivo, il dottor Sartini era andato in pensione lo scorso primo novembre dopo 39 anni di attività.

 

Aveva chiuso i suoi ambulatori di via Capanna e di via Cellini che per tanti anni erano stati un punto di riferimento per i suoi pazienti. Si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna nel 1981, conseguendo subito dopo l’abilitazione per la professione di medico chirurgo. Nel 1986 aveva preso la specializzazione in Chirurgia d’Urgenza e Pronto soccorso anche se poi aveva deciso di diventare medico di famiglia. 
Un’attività che aveva concluso con un cartello-annuncio carico di gratitudine. «Ringrazio di cuore tutti i pazienti - aveva scritto - che mi hanno sempre dimostrato fiducia in questi lunghi anni». Gabriele Sartini era anche un amante dello sport e aveva dato il suo contributo professionale al Centro federale tennistavolo di Senigallia. Noto in città per la sua attività professionale, in gioventù aveva praticato il tennistavolo a livello agonistico conservando sempre un ottimo rapporto con i giocatori. Frequentatore del Centro olimpico, aveva conosciuto tutti i campioni senigalliesi non mancando gli appuntamenti più importanti. Dal 2012 era anche socio del Panathlon di Senigallia ed era inoltre socio del Rotary Club.


Da qualche tempo Sartini stava lottando contro una malattia che sembrava essere riuscito a sconfiggere, poi improvvisamente negli ultimi mesi la situazione è precipitata fino a ieri mattina. Si è spento nella sua casa di via Torino, circondato dall’affetto dei suoi cari. Gabriele Sartini lascia la moglie Paola, i figli Elena e Giacomo e il fratello Stefano, noto regista. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati ieri alla famiglia, a cui si è unita nel dolore anche la Goldengas, squadra di pallacanestro dove per diversi anni ha giocato il figlio Giacomo. Molti hanno voluto ricordare l’umanità che c’era dietro il camice bianco indossato per 39 anni da Sartini. 
Sempre attento e mai frettoloso nelle visite con i pazienti e sempre disponibile con gli amici che gli chiedevano un consiglio. Era un po’ il medico di tutti. Una grande umanità che traspare dai numerosi commenti lasciati sui social. I funerali si terranno domani alle 15 presso la chiesa del Portone, mentre la camera ardente sarà aperta stamattina alle 11 presso la casa funeraria di Ofr Senigallia di Borgo Bicchia in via dell’Artigianato.

 

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