Sei ragazzini brindano a prosecco: chiuso 20 giorni il rifugio del branco su lungomare Alighieri

Sei ragazzini brindano a prosecco: chiuso 20 giorni il rifugio del branco su lungomare Alighieri
Sei ragazzini brindano a prosecco: chiuso 20 giorni il rifugio del branco su lungomare Alighieri
di Sabrina Marinelli
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Giovedì 7 Luglio 2022, 01:10

SENIGALLIA - Chiuso per 20 giorni il pub Alta Marea Piadineria sul lungomare Alighieri, dove sabato sera la polizia ha sorpreso sei minorenni con dei calici di prosecco. Il gestore è stato denunciato perché uno di loro aveva 15 anni. E’ già la seconda chiusura forzata in poco più di un anno per lo stesso locale. 

Il precedente

A maggio 2021 l’attività era stata sospesa per lo stesso motivo. Nell’ambito del progetto “Estate insieme e sicura” predisposto dal Questore di Ancona, sabato scorso il personale della squadra amministrativa e di sicurezza della Questura e del Commissariato, nel corso di un controllo amministrativo, ha sorpreso un gruppo di sei ragazzi che festeggiava bevendo prosecco. Erano seduti al tavolo posto su un soppalco di pertinenza del locale. Cinque ragazzi risultavano avere meno di 18 anni e uno di loro aveva meno di 16 anni. Altri cinque minori sono stati controllati e identificati mentre erano intenti a bere negli altri tavoli, posti al piano inferiore del locale. Il responsabile di 23 anni, presente al posto della titolare, è stato denunciato per avere somministrato e venduto alcol a persona minore dei sedici anni. Sono stati fatti anche due verbali di contestazione amministrativa per aver venduto alcol a minori di diciotto anni. La polizia, diretta dal vice questore Agostino Maurizio Licari, dirigente del Commissariato di Senigallia, ha poi contattato i genitori per l’affidare loro i figli minori, come prevede la legge in questi casi. Il locale era già stato oggetto di analoghi episodi, essendo da mesi un ritrovo di giovani e giovanissimi, dediti al consumo di bevande alcoliche. Nell’aprile 2021, infatti, una Volante del Commissariato si era recata in un negozio adiacente perchè la titolare aveva avuto problemi con alcuni giovani che avevano acquistato alcolici lì. I ragazzi, piuttosto alticci, avevano insultato la donna e derisa. Questa aveva riferito che nei fine settimana si raggruppavano molti ragazzi per consumare alcolici e noncuranti delle norme anti-Covid si assembravano, bevevano alcol, litigavano tra di loro e sporcavano. Nel maggio 2021 la polizia, prendendo contatti con altri esercenti, ha avuto conferma del fatto che ci fossero anche minori dediti al consumo di alcol, all’uso di sostanze stupefacenti e si rivolgevano in modo arrogante e maleducato, minacciando e intimando la gente con il classico atteggiamento del branco. Comportamento che teneva lontano i clienti. Nello stesso mese gli esercenti avevano presentato un esposto e da successivi controlli era emerso che due sedicenni stavano consumando alcolici. Il Questore aveva poi disposto la chiusura per 15 giorni. 

Gli accertamenti

I nuovi controlli di sabato hanno permesso di accertare come il locale abbia sostanzialmente continuato a creare forte allarme sociale, somministrando alcol a minorenni, e così colpendo una fascia debole della popolazione protetta in modo particolare dalla legge, mettendo a rischio lanche la sicurezza e la salute pubblica. Come già accaduto nelle ultime settimane. Ieri quindi sono stati posti i sigilli all’ingresso dell’attività che dovrà restare chiusa per 20 giorni.

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