Massimo stroncato da un infarto a 56 anni
Trovato dalla sorella e dalla figlia sul divano

Massimo stroncato
da un infarto: trovato
dalla sorella e dalla figlia
SENIGALLIA - Colpito da un infarto mentre guardava la televisione. È morto così Massimo Marchionni all’età di 56 anni. Appartenente alla dinastia dei Marchionni, i re del pesce, ha lavorato anche lui nel settore ittico prima di andare in pensione. Proprio per il suo lavoro era conosciuto in città. La famiglia Marchionni da generazioni infatti gestisce pescherie in città oltre al mercato dell’ingrosso. Lui ne aveva aperta una tutta diversi anni fa alle Saline in via dei Gerani sotto la galleria del centro commerciale poi, una volta chiusa, si era occupato di rifornire i ristoranti. Massimo Marchionni è stato trovato morto domenica nella sua casa di Sant’Angelo, in via Borgo Marzi, dove viveva solo.
A fare la tragica scoperta sono state la sorella e la figlia. Al telefono non rispondeva, così sono andate a casa. Era seduto sul divano, esanime. La televisione accesa. Subito hanno chiamato il 118 che sul posto ha inviato un’ambulanza ma ormai per lui non c’era più nulla da fare. È arrivato anche il medico che ne ha constatato il decesso per cause naturali. I carabinieri, allertati come da prassi in questi casi, hanno informato il magistrato di turno. Non essendoci elementi che facessero pensare a qualcosa di diverso di una morte naturale, confermata anche dal medico legale, il magistrato ha lasciato la salma a disposizione dei familiari. Probabilmente è deceduto sabato sera. Era infatti solito addormentarsi sul divano guardando la televisione poi però si svegliava e raggiungeva il letto. Non era disfatto domenica mattina, quindi è forse non c’era nemmeno andato.
I funerali si terranno oggi nella chiesa del Porto alle 16. Seguirà il trasporto presso il cimitero di Rimini dove verrà cremato. La camera ardente è stata allestita ieri presso il cimitero delle Grazie. Massimo Marchionni lascia i figli Elisa e Matteo, la mamma Licia, la sorella Maria Grazia, il cognato Giorgio e il nipote Claudio. Nel corso della cerimonia funebre verranno raccolte offerte in favore dell’Associazione oncologica senigalliese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marted├Č 14 Agosto 2018, 03:55 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2018 21:08

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO