Lucciole a Senigallia: i residenti
fanno ricorso a catene e lucchetti

Martedì 1 Marzo 2016
Chiuso il viottolo dove passavano le lucciole

SENIGALLIA - Alle Saline i residenti, esasperati dalle prostitute che si appartano ovunque con i clienti, sono costretti a mettere catene per tenerle alla larga, mentre da Marzocca è stata lanciata ieri la petizione "Legittima difesa, no ai furti" per chiedere a Renzi e  Alfano di inasprire le pene verso chi delinque e autorizzare la legittima difesa in casa. I cittadini corrono ai ripari verso problemi, legati alla sicurezza, che stanno diventando sempre più insopportabili. Dopo una fase di calma sul versante della prostituzione, che aveva portato quasi alla scomparsa, il fenomeno da qualche giorno si è ripresentato anche a ridosso dei quartieri, come sta accadendo alle Saline. I clienti vengono adescati nel tratto di Statale di via Podesti poi si intrufolano, con le lucciole in auto, nelle vie del quartiere alla ricerca di zone tranquille. Il problema maggiore è che lasciano i rifiuti a terra che poi i residenti devono raccogliere. "Ho dovuto mettere una catena con la scritta proprietà privata per evitare alle prostitute e ai clienti di fermarsi con la macchina" racconta Dino Minardi, residente in via degli Oleandri e proprietario di un campo nella vicina Strada del Cavallo dove ha realizzato un orto. Sulla strada c'è un passo privato che permette di accedere a due terreni, di cui uno è appunto del pensionato.

"La mattina trovavo di tutto per terra e dovevo pulire - prosegue Dino Minardi - quindi in accordo con il vicino, ho deciso di mettere una catena con un cartello. Nei giorni scorsi sono tornati perché è stata rimossa però, a parte questo caso, sembra che sia stato risolto il problema". Il disagio era stato espresso alla polizia municipale che, trattandosi di una proprietà privata, non poteva intervenire, così come per altre situazioni simili lamentate. Per il residente, oltre al fastidio di dover pulire ogni mattina, si presentava anche un problema igienico dal momento che cartacce e non solo finivano vicino al suo orto. Tra le Saline e Marzocca si sono verificati anche furti, gli ultimi in via delle Mimose ai danni di un carabiniere in pensione poi in viale Maratea. Proprio da un residente di Marzocca è partita ieri una petizione.

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