Baby vandali senza tregua, alba da incubo sul lungomare: raid in un ristorante, danni anche alle auto in sosta

Mercoledì 8 Settembre 2021 di Sabrina Marinelli
Controlli dei carabinieri sul lungomare Alighieri

ANCONA - Danneggiata la terrazza del ristorante Oggi Beach, sul lungomare Alighieri, da una banda di ragazzini. Gli stessi baby bulli sono poi entrati nel giardino di un casa, vandalizzando vasi e piante. Tutto è accaduto domenica sotto gli occhi di alcuni testimoni, ma nessuno ha chiamato le forze dell’ordine. I piccoli teppisti tuttavia sono stati incastrati dalle telecamere del ristorante Oggi Beach, ex Beach Bar.

 

«È successo alle prime ore di domenica - raccontano dal ristorante - sono saliti sulla terrazza e hanno rotto gli arredi, la grondaia e tutto quello che hanno trovato. Erano vestiti uguali, come una banda. Avevano il cappuccio della felpa alzato, poi quando dall’hotel di fronte gli hanno urlato di andarsene, avvisandoli delle telecamere, hanno indossato la mascherina».
I filmati sono stati scaricati e verranno consegnati ai carabinieri. «Li abbiamo chiamati e hanno detto che dobbiamo andare a sporgere la denuncia - prosegue un responsabile del locale - lavorando non abbiamo avuto tempo, ma lo faremo presto. Altri danni ci sono stati anche in via Rieti, la parallela del lungomare Alighieri, dove sono stati presi di mira alcuni veicoli in sosta». È accaduto solo in un tratto di quella strada, dove quei ragazzini sono entrati anche nel giardino di un’abitazione, rompendo vasi e piante.
Sempre all’alba di domenica, in via Podesti, alcuni passanti hanno notato scendere da una macchina quattro ragazzi con dei bastoni. Qualcuno ha commentato l’accaduto sui social, ironizzando, senza pensare che una scena del genere avrebbe dovuto destare allarme, non certo far sorridere. Le forze dell’ordine non sono state avvisate. L’ultimo raid vandalico è accaduto in una zona meno movimentata del lungomare Alighieri, non nel cuore della movida e in un orario, alle prime luci dell’alba, relativamente tranquillo. In realtà chi va a lavorare la domenica mattina, o chi finisce il turno come i portieri di notte, racconta di gruppi di ragazzini che si trascinano come zombie, consumati dall’alcol dopo una notte di bagordi. Quest’estate gli atti vandalici non hanno risparmiato proprio nessuno, tra centro storico e lungomare, toccando anche zone che in passato erano meno nel mirino dei teppisti. Compreso il lungomare Mameli, dove la scorsa settimana uno stabilimento balneare è stato vittima di atti vandalici. 
Sia i Bagni 26 sul lungomare Mameli che Oggi Beach sul lungomare Alighieri, dove sono avvenuti gli ultimi episodi, sono associati di Confartigianato. «Nel corso dell’estate ho ricevuto continue segnalazioni – spiega il segretario Giacomo Cicconi Massi – e ancora proseguono. Sono in balia di bande di ragazzini che si divertono a distruggere. È un problema educativo e culturale, mi rendo conto siano difficili da controllare perché non agiscono più nella stessa zona, ma non possono rimetterci le attività che già hanno altri problemi da affrontare». Nessuno può immaginare dove si aggirano e quando. «Sono mancate le multe in spiaggia – aggiunge rammaricato Cicconi Massi - le abbiamo chieste ripetutamente perché, pur essendo vietata dopo la mezzanotte, tutti hanno continuato ad accedervi. È passato un messaggio sbagliato».

 

Ultimo aggiornamento: 16:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA