Ladro preso con le mani nel miele, bloccato dopo aver rubato 15 arnie. Fuggito il complice

Ladro preso con le mani nel miele, bloccato dopo aver rubato 15 arnie
Ladro preso con le mani nel miele, bloccato dopo aver rubato 15 arnie
di Sabrina Marinelli
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Venerdì 26 Marzo 2021, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 15:51

SENIGALLIA Ladro di arnie colto sul fatto dal proprietario che l’ha inseguito e fatto arrestare. Scappato invece il complice.

E’ accaduto mercoledì sera nell’azienda “Colle S.Angelo” in Strada del Ferriero nella frazione di Sant’Angelo. Il suo miele è rinomato e ha ricevuto anche molti premi per essere uno dei più buoni d’Italia. La refurtiva, 15 arnie per un valore economico di 4500 euro, è stata recuperata. 


Il racconto
«Mi sono accorto che qualcosa non andava perché le arnie sono dotare di un Gps che hanno rilevato dei movimenti – spiega Gianluca Vecchi, socio dell’azienda di famiglia – mi è quindi arrivata la comunicazione e sono andato sul posto a vedere. Qui ho trovato due persone. Ho capito subito che erano del mestiere perché avevano la maschera e la tuta da apicoltori. Avevano preso 15 alveari». Una volta sorpresi si sono dati alla fuga ma solo uno è riuscito a scappare. «Ho provato a chiudere il cancello per evitare che uscissero dalla proprietà – prosegue il titolare – però uno, tagliandomi la strada con la macchina, è riuscito a passare e l’ho inseguito. L’altro invece, rimasto da solo, ha fatto in tempo a caricare sette arnie e ad andare via con un altro mezzo che avevano sul posto». Il primo invece è stato fermato dopo l’inseguimento dal titolare che ha chiamato la polizia. Gli agenti l’hanno arrestato. 


La direttissima
Per motivi legati alle indagini, la polizia ieri non ha fornito dettagli sull’accaduto perché spera nel frattempo di rintracciare anche il complice. Ieri mattina però presso il Tribunale di Ancona si è svolta la direttissima a carico di un 32enne del posto rimesso in libertà, dopo la convalida, in attesa del processo che inizierà a giugno. E’ un apicoltore. «Le prime 8 arnie le ho trovate poco distante, erano state chiuse con della schiuma poliuretanica – prosegue il proprietario -, le altre 7 invece più distanti ma sempre in zona. Probabilmente il complice le aveva portate via in macchina e se n’è poi disfatto. Ciascuna, considerato anche l’inizio della stagione riproduttiva e il mancato raccolto, ha un valore di circa 300 euro». Consapevole di furti simili avvenuti negli ultimi anni, Gianluca Vecchi si era organizzato collegando dei Gps a ciascuna arnia, in modo tale da essere avvisato in tempo di eventuali movimenti rilevati, proprio come accaduto mercoledì. I ladri forse speravano che con il lockdown nessuno si sarebbe accorto. Strada del Ferriero è una via collinare con alcune ville ma con poca gente che transita. Hanno atteso che facesse buio, studiando nei dettagli un colpo che invece è fallito.

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