In lacrime per la scomparsa dell'imprenditore Fabio Messersì: due comunità in lutto

Venerdì 26 Novembre 2021
In lacrime per la scomparsa dell'imprenditore Fabio Messersì: due comunità in lutto

SENIGALLIA  - Due comunità in lutto per la scomparsa di Fabio Messersì, fondatore insieme al fratello Italo della Messersì Spa di Ostra. L’imprenditore senigalliese, venuto a mancare ad 87 anni, è stato lungimirante nell’avviare un’azienda ancora leader nel mercato e, sempre insieme al fratello ed altri imprenditori, ha fondato anche il Gio, gruppo imprenditori della valle Misa e Nevola. Un esempio sul lavoro e nella vita.

 

E’ sempre stato un uomo generoso che ha aiutato molte persone in difficoltà. Tutta la famiglia Messersì è molto stimata proprio per lo spirito di altruismo che la anima. Nel 2016, in occasione della scomparsa di Italo, ha inoltre donato un’ambulanza all’ospedale cittadino, mettendola a disposizione di tutta la collettività. I due fratelli Italo e Fabio nel 1957 hanno iniziato a produrre insieme a tre dipendenti attrezzature per l’edilizia all’interno di una piccola officina meccanica, aperta a Senigallia. Nel giro di pochi anni si sono ritrovati ad esportare i macchinari anche all’estero, in Libia e in Egitto.

I dipendenti sono passati in fretta da 3 a 50 e negli anni ’70 l’azienda di famiglia, sempre in crescita, si è trasformata in società per azioni. In quegli anni è stato costruito lo stabilimento di Casine di Ostra, ampliando anche la gamma di macchinari realizzati. L’azienda, in costante crescita, ha raggiunto 120 dipendenti negli anni ’90 poi nel nuovo millennio ha aperto un nuovo stabilimento per la produzione di ponteggi, accanto al precedente dedicato alla produzione di macchine per l’edilizia. La superficie produttiva ha così raggiunto i 70mila metri quadri e la forza lavoro le 160 unità. Una solida realtà che ancora oggi è leader nel suo settore. I funerali di Fabio Messersì si terranno domani alle 10.30 in Cattedrale a Senigallia. Il noto imprenditore lascia i figli Daniele e Paola, la nuora Silvana, il genero Marco, i nipoti Gabriele, Andrea, Francesco e Filippo e il pronipote Leonida.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA