Emergenza senza fine: una classe della scuola elementare Leopardi è in dad per la terza volta

Martedì 25 Gennaio 2022
Emergenza senza fine: una classe della scuola elementare Leopardi è in dad per la terza volta

SENIGALLIA  - Terza Dad in due mesi per una classe delle elementari Leopardi che, tolte le vacanze di Natale e la chiusura della scuola per l’allerta meteo, ha seguito in presenza davvero poche lezioni. Ha iniziato a metà novembre per tornare ieri in didattica a distanza da casa.

 

Una forma preventiva adottata dal preside dal momento che un bambino aveva avuto la conferma dal molecolare e domenica un altro invece era risultato positivo solo al test rapido quindi, in attesa di conferma, il preside ha preferito essere prudente. Sul versante delle case di riposo la situazione è sotto controllo anche se si registrano diversi operatori positivi. C’è solo qualche criticità di personale. C’è chi invece ha fatto il bis come accaduto ad un 45enne senigalliese che si è negativizzato proprio in questi giorni. Aveva già preso il Covid a marzo dello scorso anno. Anche un bambino di 9 anni, risultato positivo a novembre, è di nuovo positivo al test rapido. E’ in attesa di conferma. In ospedale la pressione sta invece leggermente calando.

Nel reparto Covid, allargato per arrivare ad ospitare 26 pazienti, ieri se ne contavano 14. Ancora non si parla di ridurlo per precauzione. Il direttore dell’ospedale ha incontrato nei giorni scorsi i primari dei reparti coinvolti dalla riorganizzazione per fare il punto. Hanno stabilito qualche altra settimana di monitoraggio prima di iniziare a ridurre i posti letto nel reparto Covid, per ripristinarli in quelli di Medicina e Chirurgia dove sono stati ridotti per reperire personale.

Nessun positivo ieri al Pronto soccorso, organizzato per ospitarne 8. Infine nella Rsa di Corinaldo erano 16 i positivi nel padiglione Covid allestito per ospitarne fino a 20. Prosegue senza sosta la vaccinazione con un anticipo degli appuntamenti rispetto alla tabella di marcia. Ieri pomeriggio sono stati convocati all’hub dei vigili del fuoco, per le terze dosi, gli utenti che si erano prenotati per il primo febbraio. 

 

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