Furti, aggressioni e balli proibiti dalle norme Covid: ecco i motivi del cartellino rosso al Mamamia dopo solo 4 serate

Discoteche a rischio, cartellino rosso al Mamamia dopo solo 4 serate. Il questore: «Troppi episodi di violena»
Discoteche a rischio, cartellino rosso al Mamamia dopo solo 4 serate. Il questore: «Troppi episodi di violena»
di Federica Serfilippi
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Domenica 15 Agosto 2021, 06:35

SENIGALLIA - Sei episodi, tra aggressioni e furti, avvenuti dentro la discoteca hanno fatto scattare la chiusura del Mamamia dove, stando ai filmanti forniti da alcuni giovani alla polizia c’era gente che ballava. Circostanze che hanno portato alla chiusura del Mamamia, richiesta dai carabinieri e accordata dal questore di Ancona. Nella motivazione, diffusa ieri, si parla di episodi riscontrati nei “mesi decorsi” anche se il locale di via Fiorini, a dire il vero, è stato aperto in tutto solo quattro serate, dopo un anno di stop forzato per Covid.

Dovevano essere cinque le serate ma una è saltata causa maltempo, svolgendosi le serate in giardino. Nel giorno dell’apertura, che si è tenuta il 10 luglio, c’è stato solo un concerto con il bar chiuso. Non si sono registrati problemi. 
Poi c’è stata l’apertura del giardino con il bar il 24 luglio. Quella sera tre turisti di Gubbio sono stati aggrediti sulla strada, come ormai noto. Non lo era invece il fatto che altri tre ragazzi sono stati aggrediti dentro. Nell’elenco dei carabinieri, sui fatti avvenuti, figurano tre ragazzi che si sono recati al pronto soccorso riferendo di essere stati picchiati senza motivo da degli sconosciuti dentro il locale. Solo uno di questi, che aveva preso un pugno sul naso, ha poi sporto denuncia. Il 24 luglio c’era stato anche l’episodio del ragazzo caduto dalla navetta lontano dalla discoteca. Il sabato successivo, il 31 luglio, quando un ragazzo sulla strada è stato derubato del bracciale, altri tre furti sono avvenuti all’interno stando alle denunce raccolte nei giorni successivi dai militari. Due con destrezza e uno con strappo per rubare portafogli e altri effetti personali. Nessuna rissa, nessun ferito grave, ma tutti episodi avvenuti nell’arco di due sole giornate all’interno che, anche alla luce dei gravi fatti avvenuti a Marotta, hanno portato le forze dell’ordine a muoversi con maggiore prudenza in vista del Ferragosto. Venerdì intorno alle 18 i poliziotti del Commissariato, insieme ai carabinieri della Compagnia di Senigallia, hanno notificato al titolare del Mamamia il provvedimento di sospensione della licenza per la durata di 15 giorni. Il decreto, emesso dal Questore di Ancona, deriva dalla proposta fatta dai carabinieri, corroborata successivamente dai poliziotti della Questura. La polizia ha ricevuto filmati amatoriali in cui si vedono delle persone ballare nel locale. Anche questo ha avuto un peso nella decisione presa dal Questore, pur non avendo potuto contestare il ballo perché la violazione andava accertata di persona dai poliziotti. «I carabinieri – riporta la nota diramata ieri dalla Questura - durante i mesi decorsi sono intervenuti varie volte presso la discoteca per aggressioni e altri episodi di violenza, che hanno destato allarme sociale nella comunità. A seguito di tali fatti i carabinieri hanno avanzato una proposta di sospensione della licenza con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico». Venerdì quindi il Questore ha emesso il provvedimento di sospensione della licenza per la durata di 15 giorni quindi il Mamamia potrà riaprire il 28 agosto.

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