Il Covid torna nell'ospedale di Senigallia, al Pronto soccorso fuori causa due infermieri positivi

L'ingresso del Pronto soccorso
L'ingresso del Pronto soccorso
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Giovedì 12 Maggio 2022, 08:15

SENIGALLIA - Il Covid torna a privare il Pronto soccorso di personale, come se la situazione non fosse già precaria. Sono due gli infermieri positivi ma asintomatici che non possono lavorare. Sul versante degli infermieri non si registrano criticità in pianta organica ma il Coronavirus ne ha costretti a casa due. La situazione, oltre ai medici, potrebbe diventare preoccupante a breve anche per gli Oss se non verranno prorogati gli incarichi in scadenza a fine mese. 

 


«Si sta verificando una situazione incresciosa e pericolosa per la salute dei cittadini – lamenta Margherita Angeletti, consigliere del Pd. - Sono ormai note le vicissitudini dei reparti ospedalieri e soprattutto del Pronto soccorso, il lavoro del personale sanitario al di sopra delle proprie forze e l’esiguo numero di medici che deve far fronte a richieste sempre più numerose». Contraria l’Angeletti al ricorso a una cooperativa esterna per tamponare l’emergenza dei medici. «Sarebbe interessante verificare le specializzazioni dei medici di questa cooperativa - prosegue - in quanto il ruolo del medico del pronto soccorso è molto impegnativo e richiede una formazione specifica. Quei 633.600 euro sarebbero potuti essere spesi in assunzioni a tempo indeterminato di medici con specializzazioni adeguate al delicato ruolo di medico di Pronto soccorso. Le scelte dell’attuale Amministrazione portano a un inevitabile declassamento del nostro nosocomio». 


Sul versante Covid non si registrano criticità per la salute, a parte il fatto che due infermieri non possono tornare al lavoro. Situazione sotto controllo nelle strutture del Distretto sanitario. A Senigallia tutti negativi alla casa di riposo Stella Maris, dove si erano registrati dei casi che permangono invece all’Opera Pia Mastai Ferretti. Qui ieri di positivi se ne contavano 26. Interessate anche due strutture dell’hinterland con pochi casi ciascuna tutti asintomatici. Tutti stanno bene. 

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