Matrimoni in calo e non solo per il virus: tanti rinvii per Covid, boom a settembre

Martedì 9 Febbraio 2021 di Sabrina Marinelli
Matrimonio in calo e non solo per il virus: tanti rinvii per Covid, boom a settembre

SENIGALLIA   - Matrimoni in calo nel 2020, l’anno della pandemia, ma in alcuni casi si è trattato solo di un rinvio che ha fatto registrare un boom a settembre. Complessivamente sono state 60 le coppie convolate a nozze, 20 solo a settembre. Nel 2019 in totale erano state 96. Di queste 60, 51 si sono sposate in municipio mentre 9 in chiesa. Quattro matrimoni sono stati celebrati a gennaio e uno a febbraio. Sette sono avvenuti durante il lockdown tra marzo e aprile, tutti in sala consiliare con rito civile alla presenza di pochi invitati. Senza banchetti ovviamente. Era infatti vietato. 

 


Maggio, che è di solito un mese molto gettonato dagli innamorati che decidono di sposarsi, per la prima volta non ha visto celebrarsi alcun matrimonio. Quando le restrizioni si sono allentate sono stati recuperati quelli rinviati a partire da giugno, mese scelto da otto coppie mentre luglio da una sola. Il vero record l’ha fatto registrare settembre con ben venti celebrazioni, di cui sei religiose. Bene anche agosto con dieci. Infine sei celebrazioni sono avvenute ad ottobre, nessuna a novembre e tre a dicembre.


Per i 44 matrimoni celebrati in Municipio 7 coppie sono arrivate da fuori, scegliendo di coronare il proprio sogno d’amore a Senigallia. La pandemia non ha fatto altro che incidere negativamente su un fenomeno che già da diverso tempo sta registrando un calo. Basti pensare che nel 2010 erano convolate a nozze 173 coppie mentre nel 2019, considerando un anno standard senza fattori esterni, sono state 96. Il trend in costante calo si nota anche analizzando anno per anno. Dai 173 del 2010 si è passati ai 168 del 2011, 139 del 2012, 131 del 2013, poi nel 2014 un segno positivo con 146, per calare di nuovo nel 2015 con 110, nel 2016 altro aumento, ma lieve, con 120, nel 2017 se ne sono registrati 102, nel 2018 invece 110 fino al 2019 con 96 e nel 2020 solo 60 ma per effetto del coronavirus.

Nel complesso quindi ci si sposa di meno e non solo per colpa della crisi sanitaria che, sicuramente, nell’anno appena concluso ha comunque inciso. I riti civili hanno da tempo superato quelli religiosi ma con il passare degli anni la differenza si è fatta sempre più marcata. Nel 2010 ne sono stati celebrati 89 civili e 84 religiosi, nel 2013 in Comune 69 e in chiesa 62, nel 2016 invece 74 civili e 46 religiosi, nel 2019 i civili sono stati 60 e i religiosi 36 fino al 2020 che comunque è stato un anno un po’ particolare, dove su 60 coppie solo 9 si sono scambiate l’anello davanti all’altare.


C’è chi arriva da fuori scegliendo Senigallia e nonostante la pandemia nel 2020 ci sono state 7 coppie che si sono giurate amore eterno proprio qui. La precedente Amministrazione lo scorso anno, in occasione di San Valentino, aveva lanciato una campagna promozionale fatta di romantiche luci rosse a forma di cuore in centro e menù a tema nei ristoranti. Un evento dedicato agli innamorati per richiamare turisti anche in inverno. Quest’anno però non è stato possibile replicare a causa delle restrizioni in atto per contrastare il virus. 

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