Nuovo blitz dei ladri alla bocciofila: «È il sesto in sette anni, non sappiamo più come difenderci»

Giovedì 15 Ottobre 2020 di Sabrina Marinelli
Nuovo blitz dei ladri alla bocciofila: «È il sesto in sette anni, non sappiamo più come difenderci»

SENIGALLIA - Nuovo blitz dei ladri alla bocciofila Le Querce di via Pierelli al Vivere Verde, il sesto in sette anni. “Siamo disperati e non sappiamo più come difenderci – lo sfogo del presidente Massimo Giordani –. Troveremo il modo di predisporre un sistema d’allarme. Avevamo appena sistemato tutto, ritinteggiato e adesso abbiamo nuovi danni da riparare».

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Più il danno del bottino perché i ladri sono fuggiti con circa 70 euro di spiccioli mentre ne serviranno molti di più per sostituire il vetro della portafinestra mandato in frantumi. I malviventi sono entrati nella notte tra martedì e mercoledì forzando la porta dell’uscita di sicurezza, che ancora riporta i segni dell’ultima incursione avvenuta nel 2017.

Una volta dentro hanno raggiunto l’ingresso e provato a rompere la serranda della porta a vetri che separa l’ufficio dall’atrio poi però devono essere riusciti ad aprire la porta chiusa a chiave. L’ufficio, al cui interno c’è il distributore automatico di bevande e la piccola cassa, è separato dal resto della struttura da una porta e dalla portafinestra. «Fino alle 23 c’è stato un corso di ballo quindi è successo dopo – prosegue il presidente –. Con i carabinieri abbiamo ricostruito il possibile percorso fatto perché la portafinestra è stata rotta quando già erano nell’ufficio quindi forse per dispetto perché ormai erano dentro e non c’era motivo che la rompessero anche se la serranda esternamente presenta un foro. Crediamo siano passati dalla porta interna che separa i due ambienti mentre dall’esterno dell’impianto devono essere passati dalla porta di sicurezza». Una volta raggiunto l’ufficio hanno scardinato il distributore automatico prendendo circa 30 euro e hanno poi frugato nei cassetti della scrivania trovando altri 40 euro di spiccioli rimasti all’interno. Sul posto ieri mattina si sono recati i carabinieri per effettuare un sopralluogo. 


E’ il sesto episodio in sette anni. Quattro furti si sono verificati tra il 2014 e il 2016, il quinto nel 2017 poi finalmente sembrava si fossero fermarti. Fino all’altra notte. Dopo il quinto raid il presidente aveva fatto mettere un cartello all’esterno. «Avvisiamo i visitatori notturni che la misera cassa del circolo viene svuotata ogni sera». Così infatti avviene anche se l’altra sera, come non avviene mai, erano rimaste circa 40 euro. Il sospetto è che si tratti di qualche tossicodipendente che si accontenta di pochi spiccioli. Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri.

 

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