Il bimbo di 10 mesi non respira più: salvato con la mossa della mamma imparata su internet

Domenica 18 Ottobre 2020 di Sabrina Marinelli
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA  - Una giovane mamma ha salvato il figlio di 10 mesi, che stava soffocando e aveva smesso di respirare, con la manovra di disostruzione appresa da internet. Il piccolo è ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Senigallia e ne avrà ancora per diversi giorni. Grazie alla madre, che si era documentata in tempi non sospetti, è salvo. Pochi minuti infatti avrebbero fatto la differenza.

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Tutto è cominciato come un normale malanno di stagione poi alcune notti fa la situazione è precipitata. «Aveva un raffreddore normale con qualche sporadico colpo di tosse – racconta Giulia, la madre - ma quella notte è peggiorato repentinamente e ha cominciato a dare ripetuti colpi di tosse abbaiante. La mattina verso le 5.30 ha tossito ancora e ad un certo punto mi sono accorta che aveva smesso di respirare. Faceva dei rantoli perché cercava di respirare». Poi il respiro si è improvvisamente fermato. «Il tempo di portarlo dal lettino alla cucina – prosegue la madre - l’ho guardato in faccia, aveva gli occhi chiusi, era diventato pallido e non reagiva più».

La donna ha mantenuto i nervi saldi e ha potuto mettere in pratica ciò che aveva visto su internet. Si era infatti documentata per essere pronta ad intervenire nel caso ce ne fosse stato bisogno, ma mai avrebbe immaginato che sarebbe potuto capitare proprio al figlio. «Gli ho praticato la manovra di disostruzione totale. Mi ero informata su Youtube ed internet, su come eseguirla. Sono quelle cose che pensi non ti capiteranno mai ma non è così. Praticamente gli ho praticato questa manovra e nell’immediato ha cominciato a vomitare muco e ha ripreso subito a respirare. Ha continuato a rimettere per tutto il tragitto fino all’ospedale. Non ho chiamato l’ambulanza, l’ho caricato in macchina e portato direttamente io. Il bambino si è ripreso, per fortuna essendomi accorta subito non ha avuto alcun tipo di conseguenze per il fatto di non aver respirato». 


In ospedale è stato subito ricoverato. Ne avrà per diversi giorni. «Gli è stata diagnosticata una laringite ipoglottica. Ha la febbre e tanto catarro e sta facendo terapie per endovena e aerosol. Di questa laringite è responsabile principalmente il virus parainfluenzale. Inizia come un semplice raffreddore poi si complica». La notte in cui ha smesso di respirare il muco aveva ostruito le vie respiratorie e se la madre, con la manovra salvavita, non le avesse sbloccate, sarebbe morto, soffocato. «Pensando che sarebbe stato utile sapere come comportarmi in casi simili, che mai avrei immaginato però sarebbero capitati a me – conclude la donna - mi sono documentata seguendo dei video su internet. Consiglio a tutte la madre di documentarsi sulle manovre di primo soccorso, anche solo su internet, come ho fatto io, per essere pronte a gestire l’imprevisto. In queste occasioni la tempestività è tutto e avere i nervi saldi e sapere cosa fare è un vantaggio che fa la differenza».

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