Beve da stare male alla festa, la serata di una donna finisce in ospedale

Martedì 2 Novembre 2021
Beve da stare male alla festa, la serata di una trentenne finissce in ospedale

SENIGALLIA  - Si sente male ad una festa di Halloween e finisce la serata al Pronto soccorso. E’ accaduto ad una 30enne che domenica sera aveva preso parte in città ad una festa con gli amici. A stomaco vuoto aveva bevuto molto fino a stare male ma restando lucida. Durante la notte ha avuto bisogno di cure ed è arrivata al reparto d’emergenza dove è stata registrata con un codice verde.

 

La giovane ha riferito di aver bevuto molto e di aver saltato la cena. Si era ubriacata e si era sentita male. Nulla di grave per fortuna ma è stata trattenuta la notte in osservazione. 
Alcune ambulanze invece sono partite alla volta di via Fiorini dove, all’esterno della discoteca, c’erano degli ubriachi. Alcuni sono stati soccorsi, altri hanno rifiutato. Nessun coma etilico. In via Fiorini si sono alternate le pattuglie di polizia e carabinieri per tenere sotto controllo la situazione all’esterno del Mamamia proprio per la presenza degli ubriachi in strada. Avendo bevuto molto appena arrivati, non sono stati fatti entrare nella discoteca dove era in corso una festa di Halloween. Proprio per evitare problemi alla clientela, la direzione del locale fa una selezione all’ingresso dove gli ubriachi non vengono fatti accedere.

Le persone che arrivano dopo aver alzato troppo il gomito possono infatti essere poco gestibili e quindi per la sicurezza di tutti non vengono fatti entrare. Restano quindi sulla strada, dove continuano a bere alcolici che si portano da casa. Per scongiurare litigi o aggressioni, che in passato si sono verificati, le forze dell’ordine sono rimaste presenti sulla strada per monitorare la situazione, evitando che qualcuno potesse farsi male. Gli eccessi della notte di Halloween non hanno comunque creato grossi problemi al Pronto soccorso dove non ci sono stati accessi in coma etilico. I ragazzi ubriachi in via Fiorini sono stati per la maggior parte assistiti sul posto non essendo in gravi condizioni. 

 

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