La caldaia è fuori uso nelle case popolari, gli alluvionati al gelo: «Costretti a usare le stufette»

Caldaia è fuori uso nelle case popolari, alluvionati al gelo: «Costretti a usare le stufette»
Caldaia è fuori uso nelle case popolari, alluvionati al gelo: «Costretti a usare le stufette»
di Sabrina Marinelli
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Domenica 4 Dicembre 2022, 05:45 - Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 07:35

SENIGALLIA - Dalle case popolari di via Piave gli inquilini lamentano di essere costretti a scaldarsi con le stufette elettriche perché non funzionano i riscaldamenti. Rotto anche l’ascensore. Il problema, come spiega Erap, è riconducibile all’alluvione. «Il 15 settembre è rimasta danneggiata la centrale termica – spiega l’ingegnere Maurizio Urbinati, responsabile Erap –, lo stesso è accaduto con l’ascensore. Noi ci siamo attivati fin da subito e in poco tempo abbiamo pulito tutto. Quello che potevamo fare subito l’abbiamo fatto, purtroppo però, il reperimento dei materiali, necessari per le riparazioni, è stato molto complesso ma a breve dovremmo risolvere».

 

Non si tratta solo delle case popolari. «In via Piave ci sono abitazioni miste – ricorda l’ingegnere Urbinati –, ci sono sia alloggi pubblici che privati e il problema riguarda entrambi. Lo stiamo quindi affrontando insieme all’amministrazione di condominio perché va risolto insieme. Nel frattempo, tutti devono scaldarsi con le stufe elettriche ma entro la metà del mese il riscaldamento dovrebbe essere riattivato». Questa la motivazione del disservizio per il quale i servizi sociali si sono messi subito a disposizione per gli inquilini degli alloggi ad edilizia residenziale pubblica, così si chiamano oggi le case popolari. Domani arriva il tecnico dell’ascensore nella speranza, quindi, che si possa risolvere il problema e riattivare quanto prima mentre per il 15 dicembre i riscaldamenti saranno di nuovo attivi, salvo imprevisti. «Non va bene così – lamenta un inquilino invalido di un alloggio popolare –, con la stufetta non si riesce a scaldare tutta casa, fa freddo e poi quanto mi costerà?». I servizi sociali aiuteranno chi non riesce a pagare le bollette, non avendo mai lasciato indietro nessuno e domani lo contatteranno. Potrà infatti partecipare al bando, aperto il 1° dicembre dal Comitato dei sindaci dei Comuni dell’Ambito territoriale 8, di cui Senigallia fa parte. Considerato il momento di difficoltà economica e sociale, ha infatti ritenuto opportuno attivare concrete iniziative fornendo un aiuto alle famiglie per le utenze domestiche. È possibile presentare la domanda entro il 30 dicembre. Sul sito del Comune sono presenti tutte le indicazioni su come presentare la richiesta per poter aderire al contributo.

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