Addio all’ex preside Belardinelli: uomo di scuola e anima della Dc

Lunedì 29 Giugno 2020 di Sabrina Marinelli
Mauro Belardinelli aveva 82 anni

SENIGALLIA  - Si è spento ad 82 anni Mauro Belardinelli, ex preside della scuola media Mercantini e punto di riferimento della Democrazia cristiana, di cui è stato anche capogruppo in consiglio comunale. Da tempo malato, è morto sabato presso l’ospedale cittadino. Mauro Belardinelli è stato un uomo di grande spessore che ha lasciato sicuramente un segno positivo in città, sia in ambito scolastico e che nella società. Oltre all’impegno politico era molto attivo nel mondo cattolico. 

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Ha iniziato la sua carriera scolastica come docente associato di chimica presso l’Università di Bologna, dove si era laureato, per poi tornare a Senigallia come professore di matematica e chimica presso l’istituto magistrale. Hanno fatto seguiti altri incarichi in Provincia poi è tornato in città come preside delle scuole medie Mercantini, dove ha concluso la sua lunga carriera prima di andare in pensione. E’ stata anche una delle colonne della Democrazia cristiana di cui è stato consigliere comunale e capogruppo dal 1975 al 1980, con il sindaco Orciari. «E’ stato un personaggio di spicco per la nostra città – lo ricorda con affetto il professore Franco Porcelli –, ha dato una spinta notevole sia come politico che come uomo di scuola. E’ stato inoltre un elemento determinante per l’associazionismo cattolico, uno dei migliori dell’oratorio Sacro Cuore. Per me un punto di riferimento. Sapevo che non stava bene e mi dispiace tantissimo che ci abbia lasciati – conclude – sono vicino alla famiglia a cui giungano le mie più sentite condoglianze».

Numerosi i messaggi comparsi sui social, anche nel suo personale profilo Facebook. Nonostante l’età infatti era molto tecnologico. «Sei stato il papà migliore che potessi desiderare – le parole lasciate sulla sua bacheca dalla figlia Marta -, ti porterò sempre con me nel mio cuore, da oggi fino a quando ci rivedremo. È un grande dolore e allo stesso tempo cercherò di ritrovarti in ogni cosa che farò e in ogni momento che vivrò, ricordando i tuoi insegnamenti, i tuoi valori, i tuoi racconti e i momenti vissuti insieme, ciao babbo». 

Grande stima emerge dal ricordo del professore Giulio Donatiello, segretario del Pd. «L’ho conosciuto in ambito scolastico perché era il mio preside quando insegnavo – lo ricorda Donatiello –. Era una persona valida. Molto bravo, competente, capace. Ha portato parecchia innovazione nel panorama scolastico. Fu tra i primi ad acquistare i computer per le scuole. Avevamo già agli inizi degli anni Novanta i laboratori di informatica. Era molto attento all’ambiente scolastico. Andava d’accordo con tutti, con personale docente, non docente e anche con i genitori degli alunni. Lascia un grande vuoto». I funerali si terranno questa mattina alle 10.30 in Cattedrale.

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