Santarelli: «Leonardo in città?
Che grande regalo». Attesi in diecimila

Lunedì 13 Maggio 2019
Santarelli: «Leonardo in città? Che grande regalo». Attesi in diecimila

FABRIANO - Fabriano attende almeno 10mila visitatori nel mese di giugno che arriveranno nella città della carta per ammirare l’opera di Leonardo da Vinci, la Madonna Benois, durante il meeting Unesco che porterà circa 480 delegati di tutto il mondo per parlare di arte, creatività e prospettive future. 

«Quest’opera – dichiara il sindaco, Gabriele Santarelli – è il regalo di Fabriano Città Creativa Unesco per festeggiare nel migliore dei modi questo evento che si svolgerà dal 10 al 15 giugno e per ricordare uno dei massimi esponenti del genio italiano a 500 anni dalla morte. Il grazie va a Francesca Merloni che ha fortemente voluto e lavorato per ottenere questo risultato che mette ancora di più Fabriano al centro del mondo artistico e culturale nazionale». L’opera si potrà ammirare dal 1 al 30 giugno presso la Pinacoteca Bruno Molajoli, piazza Giovanni Paolo II. Orari di apertura: 10 – 13 e 15 – 18. Lunedì chiuso. Discorso diverso dal 10 al 16 giugno: orario prolungato 10 – 23 e lunedì aperto. 

 

«Attendiamo qualcosa come 10mila visitatori nell’arco del mese – dichiara l’assessore alla Cultura, Ilaria Venanzoni. –. Come Pinacoteca stiamo lavorando visto che potenzieremo gli orari di apertura della struttura museale che resterà aperta, nella settimana centrale, anche 13 ore al giorno. Un grazie, già da adesso, va al personale della Pinacoteca». Fabriano, quindi, attende l’arrivo dell’opera di Leonardo, la Madonna Benois, direttamente dalle collezioni dell’Ermitage di San Pietroburgo. Nell’anno dell’anniversario dei 500 anni dalla sua morte, il capolavoro giovanile del Maestro toscano torna, in Italia, dopo 35 anni dalla sua unica esposizione e la scelta è caduta su Fabriano. Un richiamo non indifferente per una città che sta investendo sul turismo. Non è escluso, oltretutto, nell’arco del mese, l’arrivo in città di personaggi famosi, sia politici, che volti del cinema e della televisione, per ammirare da vicino l’opera.

Fabriano alla prova del nove con Unesco. Questi i numeri della portata dell’Annaul Meeting: 180 le città invitate, 72 i paesi interessati da 5 continenti. 9 le città marchigiane coinvolte. 7 le categorie della creatività che verranno approfondite in altrettanti padiglioni dislocati in centro. Oltre 30 gli eventi culturali in programma. Pronti anche i commercianti. «Gli eventi da Pasqua in poi hanno portato ad un numeroso flusso turistico in città», commenta Antonella Bartolini, presidente Associazione commercianti del centro storico. In molti hanno scelto Fabriano come tappa delle loro vacanze o gite fuori porta. Legato alla visita ai monumenti storici e ai musei sicuramente c’è anche il discorso del percorso enogastronomico. Il fruitore chiede, infatti, il piatto tipico e il prodotto del luogo che spesso viene acquistato per essere riportato a casa come ricordo o come dono da regalare.

Il salame di Fabriano e il ciauscolo sono andati per la maggiore, ma anche vino e miele sono tra quei prodotti che in alcuni casi hanno preso addirittura la strada verso oltreoceano. «Era da tempo che si attendeva un periodo così: città piena di gente arrivata per ammirarne le bellezze. Si contava molto su questo periodo e le aspettative non sono state deluse. Ora – dichiara Bartolini - si guarda al Meeting Unesco e al Palio senza dimenticare il passaggio delle Mille Miglia. È questo quello che serve per riprendere una boccata d’ossigeno in questa fase critica che Fabriano sta attraversando. Queste manifestazioni – conclude la presidente - sono tutte vetrine importanti per rendere attrattiva e appetibile Fabriano dal punto di vista turistico».

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