Alberghi, relais e B&B, boom di prenotazioni per l'estate: addio Covid, la Riviera del Conero accende i motori

Mercoledì 14 Aprile 2021 di Andrea Maccarone
La spiaggia di San Michele quando non esisteva il Covid

ANCONA - Le attività ricettive del Conero scaldano i motori e si preparano all’estate 2021 che si preannuncia molto simile alla precedente. Cambia solo un aspetto, che però ribalta sostanzialmente il modello di prenotazione: memore dei pienoni in spiaggia dell’anno scorso, adesso il turista si accaparra prima l’ombrellone e poi sceglie la struttura dove alloggiare. Sulla base di questo, le settimane centrali di agosto sono già state prese d’assalto. Fioccano le prenotazioni per luglio e agosto, mentre tentenna ancora il mese di giugno. Si tratta principalmente di turisti dal nord Italia: Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. E su settembre si riaffacciano i tedeschi.

 

 
«Speriamo di inaugurare la stagione intorno alla seconda metà di maggio - afferma Anna Maria Ciccarelli, presidente degli Albergatori Riviera del Conero e titolare del relais L’Acanto Country House -. Saremmo ben felici di poterlo fare anche prima, ma ciò vorrebbe dire che dovrebbero essere consentiti gli spostamenti tra le regioni». È l’auspicio di tutti i titolari e gestori di attività ricettive situate nelle maggiori destinazioni turistiche della riviera. Una speranza ancora molto legata all’andamento dei vaccini. «Attendiamo anche qualche delucidazione sul patentino di immunità - continua Ciccarelli - ma tutto sommato ci aspettiamo un’estate fotocopia rispetto a quella dell’anno scorso. Inoltre, sono in aumento i soggiorni lunghi ed è un buon segno». Infatti i telefoni di alberghi, relais, affittacamere e B&B cominciano a squillare ad ogni ora. 
Visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria, gli albergatori della riviera del Conero, in maniera condivisa, hanno scelto di attuare una policy meno stringente sulle prenotazioni. «Non solo abbiamo cercato di mantenere invariate le tariffe del 2020 - spiega Federico Gigli, titolare dell’hotel Eden Gigli -, ma nel caso in cui il turista dovesse avere dei problemi dell’ultimo momento, concederemo anche lo storno intero della caparra». E se i periodi centrali sono già quasi dappertutto soldout, restano ancora molti buchi nei periodi agli estremi della forbice stagionale. «Per le settimane centrali sono già al completo - prosegue Gigli - mentre su giugno ho una grande richiesta di informazioni, ma ancora si aspetta prima della conversione in prenotazione». Forse perché il turista vuole prima essere certo di avere accesso alla spiaggia. 
«L’anno scorso è stato un problema - dice Veronica Grilli, titolare dell’affittacamere Marè a Sirolo -, quest’anno stiamo cercando di collaborare il più possibile con i gestori dei balneari. A Sirolo siamo in trattativa con gli operatori delle spiagge». L’estate 2020 potrebbe essere stata condizionata dall’impreparazione del turista alle restrizioni locali. «Adesso ormai tutti hanno chiaro che in questa situazione si dovrà prenotare in tempo per i servizi desiderati - continua Veronica -, quindi non solo l’accesso alle spiagge, ma anche i ristoranti e gli aperitivi al bar».

 

Ultimo aggiornamento: 15:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA