Risse e liti in sequenza, stabilimento
balneare chiuso per venti giorni

Risse e liti in sequenza
stabilimento balneare
chiuso per venti giorni
ANCONA Un noto stabilimento balneare di Palombina Nuova di Ancona, a seguito degli efferati episodi verificatisi tra il 7 ed il 13 luglio, è stato sospeso per un periodo di venti giorni, su provvedimento del Questore di Ancona Claudio Cracovia.

Il provvedimento ex art. 100 Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, proposto ed eseguito dalla Stazione Carabinieri di Ancona Collemarino unitamente a personale della locale Questura, è stato emesso dall’Autoritá provinciale di Pubblica Sicurezza, a fronte di un dettagliato e motivato rapporto stilato dal citato Comando dell’Arma che, ripercorrendo le ultime settimane di attività serale dello stabilimento, ha accertato, anche sulla base dei numerosi interventi effettuati, i profili di pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica.

Va specificato che in capo ai proprietari ed ai gestori dei locali, non vengono ascritte dirette responsabilità sugli eventi accaduti, infatti i provvedimenti di sospensione superano la sfera individuale dei diritti soggettivi poiché adottati nell’interesse collettivo di tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica.

Gli eventi che hanno portato al siffatto provvedimento, estremamente allarmanti, hanno destato preoccupazione e sgomento anche tra gli esercenti delle limitrofe attività balneari. Vale la pena ricordare: 

- 7 luglio 2019, una donna veniva individuata quale responsabile di un getto incontrollato di spray urticante all’interno del locale. I 2 soggetti colpiti direttamente dal getto, finirono in ospedale per crisi respiratoria;

- 11 luglio 2019, un cittadino che stava partecipando ad una festa nello stesso stabilimento, prima di tornare a casa, venne rapinato dei pochi spicci che aveva con sè. In seguito all’ aggressione, la vittima perse addirittura conoscenza ed un ragazzo che intervenne in sua difesa rimanendo lievemente contuso;

- 13 luglio 2019, quando furono due episodi ad accadere nella stessa nottata. Prima un gruppo di 4 ragazzi, appena maggiorenni, fu aggredito da un branco di circa 15 persone riportando la frattura del setto nasale ad uno (con lesioni guaribili in 30 giorni) e contusioni al volto ad un altro (con lesioni guaribili in 6 giorni), poi, in seguito, una seconda zuffa tra stranieri aveva reso necessario l’intervento di due pattuglie dei Carabinieri ed una della Polizia per disperdere gli avventori e riportare la situazione alla normalità.

Oltre a quanto gravemente verificatosi, non sono mancate numerose segnalazioni pervenute dai cittadini di Palombina Nuova e dagli stessi commercianti limitrofi. 

L’esercizio, colpito duramente dal provvedimento con l’influzione di 20 giorni di chiusura, potrà riaprire i battenti al termine della prima decade di agosto, fermo restando che eventuali nuovi disordini, potrebbero comportare anche la definitiva revoca della licenza. Intanto lo stabilimento non potrà riaprire prima del prossimo 7 agosto.
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Venerdì 19 Luglio 2019, 11:33 - Ultimo aggiornamento: 19-07-2019 11:33

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