Anywave batticuore e doppio trionfo. Vittoria con record per il maxi yacht

Lunedì 27 Settembre 2021 di Roberto Senigalliesi
La partenza della Regata del Conero

ANCONA - Trionfa Anywave alla 22esima edizione della Regata del Conero. Il maxi yacht triestino dell’armatore Alberto Leghissa ha messo la sua prua davanti di poco a quella di Kiwi dell’anconetano Mario Pesaresi (secondo anche lo scorso anno) al termine di un entusiasmante testa a testa concluso a suo favore nel lato di bolina. Al terzo posto Idrusa di Paolo Montefusco, che vinse nel 2020, penalizzata dalla sostituzione del genoa, rotto nel bordeggio all’altezza di Mezzavalle.

 

 
L’imbarcazione vincitrice, già prima quest’anno nella gloriosa regata della Giraglia, ha stabilito il record di percorrenza, tagliando il traguardo dopo un’ora 7’ e 58” secondi di regata. «Una regata molto divertente – le parole di Leghissa -, abbiamo letteralmente volato. Voglio complimentarmi con gli organizzatori e ringraziarli per l’invito, mi hanno dato la possibilità di scoprire una manifestazione che si svolge in una palestra velica stupenda, come la Riviera del Conero, e che nasce con una vocazione simile a quella della nostra Barcolana». La partenza era stata posticipata di un’ora per mancanza di vento e sia al Passetto che lungo il percorso c’era tanta gente. Specialmente al belvedere di Portonovo.

Al via ben 162 scafi, suddivisi nella categoria regata (40 barche), crociera (64) e vele bianche (58), spinti da un brezza sciroccale che ha poi sfiorato i 15 nodi di intensità. Esprime entusiasmo Alessandro Domogrossi, direttore di Marina Dorica: «Siamo molto soddisfatti per il numero dei partecipanti, ma soprattutto per il gran numero di appassionati e di amatori, iscritti nei raggruppamenti crociera e vele bianche.

La regata è alla portata di tutti dal punto di vista tecnico, vuole essere una festa in grado di portare professionisti e dilettanti in mare nello stesso momento, una sorta di spot sulla bellezza della vela e dei vari livelli a cui la si può praticare». «Un’altra grande vittoria per noi organizzatori - conclude - è stata vedere tanta adesione da parte delle imbarcazioni del porto, un centinaio dell’intera flotta oggi al via». Lungo il percorso l’assistenza in mare era garantita dalle imbarcazioni della Croce Rossa Italiana e della Società Nazionale di salvamento, di stanza a Portonovo. 


Nella classifica al quarto posto si è piazzata Orlanda (Sammarini), poi Moonshine (Ziccarelli), Stardust (Morabito), Irina (Gugliemo), Aria (Conero Sailing), Salingi (Andreani) e Mediterraneo (Bilancioni). Sulla barca Jarami c’era anche un equipaggio particolare, formato da alcuni ragazzi autistici seguiti dal Centro regionale di diagnosi e cura del disturbo dello spettro autistico AORMN di Fano.

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 21:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA