Il post sulle sardine belghe finisce nel mirino di Salvini: botta e risposta con una senigalliese

Martedì 3 Dicembre 2019
Il post sulle sardine belghe finisce nel mirino di Salvini: botta e risposta con una senigalliese
SENIGALLIA -  Le sardine di Anversa pronte ad accogliere Matteo Salvini ieri e tra loro anche la senigalliese Francesca Mariani, che nei giorni scorsi si è fatta notare dal leader della Lega. La figlia dell’ex sindaco Graziano Mariani, di centrosinistra, ha infatti scritto una frase nel gruppo “Sardine del Belgio”, ideato da Giorgio Marasà che ha esportato le sardine anche ad Anversa in attesa dell’arrivo di ieri di Salvini. «Ciao sono l’amministratrice di italiani ad Anversa – ha scritto la Mariani in “Sardine del Belgio” , il gruppo che conta più di 4000 iscritti -. Ho pubblicato il post per dare l’informazione. Per quanto mi riguarda io potrei esserci ma per manifestare contro, anche con mezzi non propriamente pacifici. Ho una vasta esperienza in questo campo, ciao».

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Il commento è finito, con tanto di primo piano della giovane senigalliese, sulla pagina di Matteo Salvini che commenta così: «Questa signora prepara mezzi non propriamente pacifici contro di me vantando una vasta esperienza in questo campo. Che cosa avrà voluto dire? Alla faccia del dibattito democratico. Le servirebbe un po’ di terapia calmante di gattiniconSalvini». Il post del senatore ha ottenuto quasi 8mila like, oltre mille condivisioni e circa 3mila commenti, non proprio favorevoli nei confronti della senigalliese. © RIPRODUZIONE RISERVATA