Picchia una donna per gelosia
52enne condannato a due anni

Picchia una donna
per gelosia, 52enne
condannato a due anni
SENIGALLIA - È stato condannato a 2 anni di reclusione e a 20mila euro di risarcimento nei confronti della vittima, un 52enne senigalliese finito a processo per stalking, tentata violenza sessuale, lesioni personali e danneggiamento. Il pubblico ministero aveva chiesto 3 anni e il giudice ha ritenuto una pena congrua i 2 anni per tutti i reati contestati tranne lo stalking per il quale è stato assolto. Una vicenda durata nel tempo che ha avuto il culmine nell’estate del 2016. La vittima, una 40enne senigalliese, aveva ricordato in aula nel corso del processo varie circostanze riconducibili alla sua eccessiva gelosia.

Una sera all’uscita da un ristorante l’aveva presa a calci, strattonata per i capelli per poi scaraventare a terra il cellulare, fino a romperlo. Per questo ha dovuto rispondere del reato di danneggiamento. Sempre a calci l’aveva obbligata ad entrare in casa. Percossa perché cercava di opporre resistenza, aveva iniziato a spogliarla con l’intento di violentarla. Lei però era riuscita a scappare seminuda in strada a chiedere aiuto. Fatti che gli sono costati la denuncia per tentata violenza sessuale e lesioni personali, per graffi e lividi guaribili in pochi giorni. Alla polizia l’uomo aveva detto che si trattava di un semplice litigio. Lei però aveva messo un punto alla relazione.
L’artigiano era geloso dei colleghi della compagna, a cui aveva detto «preferisci loro perché sono laureati» ma lo era un po’ di tutti. Una sera l’aveva raggiunta in un locale, dove stava insieme ai colleghi, portandola via. Lo stesso era accaduto mentre era con le amiche. La seguiva e la pedinava. Per questo motivo lei l’aveva denunciato per stalking ma il giudice ha accolto la linea difensiva dell’avvocato Corrado Canafoglia legale del 52enne, ritenendo che certi atteggiamenti rientrassero nella routine di un rapporto burrascoso.

«Possiamo ritenerci soddisfatti – interviene l’avvocato Domenico Liso – perché si tratta di 2 anni senza condizionale, la mia assistita verrà risarcita di 20mila euro e inoltre dopo quegli episodi, pur non avendo mai chiesto scusa, non l’ha più infastidita». «Attenderemo le motivazioni della sentenza – conclude l’avvocato Canafoglia – per decidere poi se ricorrere in appello».
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Venerdì 15 Marzo 2019, 05:40 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2019 05:40

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