Tre speleologi bloccati nella grotta allagata: due estratti vivi, c'è un marchigiano. Il terzo è disperso

Sabato 4 Luglio 2020
Sono stati estratti vivi due dei tre speleologi bloccati nella grotta di Risorgenza, un ramo secondario della Paritelli, nel comune di Roccamorice, alle falde della Maiella pescarese. Il terzo è in gravi condizioni, è ancora disperso nel tunnel. Gli speleologi sarebbero rimasti al'interno per colpa di una frana forse causata dalle piogge. Sul posto gli esperti del Soccorso Alpino, dei vigili del fuoco e delle forze alpine.  I speleogi estratti vivi c'è anche un fabrianese di 36 anni tra i salvati (e non due come si era appreso in un primo momento nella notte). 

Secondo le prime notizie i tre sarebbero rimasti bloccati nella cosiddetta "grotta sifone", un passaggio allagato. A lanciare l'allarme una quarta componente del gruppo che non se l'è sentita di effettuare l'esplorazione. Poco dopo è scoppiato un violento temporale che ha allagato l'imboccatura del tunnel naturale.

I primi soccorritori non sono riusciti ad entrare nell'anfratto, proprio perchè allagato. Hanno tentato poi i sub dei vigili del fuoco che hanno estratto i due escursionisti, un marchigiano e un abruzzese. Non è stato trovato invece, per ora, il terzo esploratore. Ultimo aggiornamento: 5 Luglio, 10:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA