Il virus non fa affatto paura alle famiglie. C'è la corsa all'iscrizione agli asili nidi: 181 posti polverizzati

Lunedì 27 Settembre 2021 di Giacomo Quattrini
Il virus non fa affatto paura alle famiglie. C'è la corsa all'iscrizione agli asili nidi: 181 posti polverizzati

OSIMO -  Chi temeva che la pandemia avrebbe scoraggiato le famiglie a usufruire degli asili nido si sbagliava di grosso. Sono infatti tutti esauriti i posti negli asili pubblici di Osimo. Delle quattro strutture affidate alla Asso, l’azienda speciale del Comune, ci sono 181 posti disponibili e quest’anno non ne è rimasto vacante nemmeno uno, registrando un aumento di ben 12 iscrizioni rispetto all’anno scolastico 2019/2020, quindi al periodo pre-pandemia. 

 
In sostanza, al contrario di quanto si pensasse, le famiglie non temono i rischi sanitari per i possibili contagi da Covid-19 portando i loro bimbetti negli asili nido. Lo confermano i numeri. Eccoli. All’Arca dei Bimbi di via Tenco a San Biagio ad esempio 48 iscritti su 48, all’Oasi dei Bimbi di via Martiri della Libertà (zona Sacra Famiglia) 38 su 38, al Peter Pan di San Sabino 41 posti occupati su 41 e infine tutto esaurito anche al nido Collefiorito, il più grande di Osimo con 54 iscritti su 54 posti in via Tonnini (sempre rione Sacra Famiglia). 


Un aumento di iscrizioni che ha anche creato una sorprendente lista d’attesa, che in pochi avrebbero immaginato. Sono 11 infatti le famiglie con bambini tra i 20 e i 36 mesi che sono rimasti esclusi nella graduatoria di ammissione, e ben 43 le famiglie in attesa con neonati fra i 3 e i 19 mesi. E dire che l’anno scorso solo l’Oasi dei Bimbi di via Martiri della Libertà e al Peter Pan di San Sabino c’era stato il tutto esaurito, mentre all’Arca dei Bimbi di San Biagio era rimasto vacante un posto e al Collefiorito ben 11 sui 54 totali. Per sopperire a ciò, alcune famiglie hanno dovuto quindi rivolgersi ad asili nido privati, anche strutture fuori Osimo. E dire che il calo di natalità sembrava evidente, tanto che la popolazione osimana in due anni era scesa sotto i 35mila abitanti, di quasi 200 unità. Oltre alla gestione dei quattro asili nido comunali, la Asso gestisce pure la refezione scolastica nella sua sede di via Foscolo a San Biagio, dove c’è anche la tavola calda aperta al pubblico. 


L’azienda amministrata da Luigi Persiani è riuscita a organizzare sin da subito il servizio mensa in tutti gli asili nido nei quali le famiglie lo avevano richiesto, fin dal primo giorno di apertura delle strutture, l’1 settembre scorso. Qualche grattacapo in più invece l’azienda speciale del Comune lo ha dovuto affrontare per la refezione scolastica alle materne, elementari e medie con orario prolungato. Se agli asili i circa 40 dipendenti tra educatori e inservienti fanno tutti capo alla Asso e quindi anche il servizio mensa è stato organizzato direttamente dall’azienda, nelle altre scuole, le materne, elementari e medie, il personale è di competenza ministeriale.


Qui i ritardi nelle nomine da parte dell’Ufficio scolastico regionale per i collaboratori Ata aveva fatto slittare l’avvio delle mense dal 20 settembre al 27. In sostanza la Asso, che ha garantito come fosse già pronta con le derrate alimentari per il 20, i cui ordini erano stati annullati in extremis su richiesta degli Istituti comprensivi, ha avviato da ieri la fornitura dei pasti nelle scuole osimane per circa 1.200 scolari tra materne, elementari e medie.

 

Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 08:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA