«Paghi o suo figlio andrà in prigione». Consegna oro e soldi al finto poliziotto ad Osimo

«Paghi o suo figlio andrà in prigione».Consegna oro e soldi al finto poliziotto
«Paghi o suo figlio andrà in prigione».Consegna oro e soldi al finto poliziotto
di Giacomo Quattrini
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Mercoledì 10 Gennaio 2024, 03:20 - Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 16:13

OSIMO Un’altra anziana raggirata da finti operatori delle forze dell’ordine che, con la scusa di un incidente, l’hanno convinta a dare soldi e gioielli per evitare dei guai giudiziari. E’ successo lunedì pomeriggio verso le 17 a Osimo Stazione. A raccontarlo, ieri, la nipote lanciando un appello anche sui social

 
L’appello 


«Mi nonna ha ricevuto una telefonata di un finto comandante della polizia - racconta la ragazza -.

Comunicava un incidente successo a mio zio in cui aveva perso la vita una persona e che di lì a poco sarebbero passati a prendere soldi e oro, altrimenti mio zio sarebbe finito in carcere». L’anziana osimana, 85 anni, era sola in casa e non è riuscita a telefonare a nessuno per appurare se quella notizia fosse vera.

«Le hanno tenuto il telefono fisso e il cellulare sempre occupati -rivela la nipote- e purtroppo non è riuscita ad avvisare nessuno. Quando è arrivato questo ragazzo, le ha fatto sentire la voce di mio zio che piangeva ed è stata costretta a dare tutto quello che aveva». Una telefonata agghiacciante, perché solitamente finora si è usata la scusa dell’incidente stradale con la necessità di pagare per evitare guai giudiziari ma senza arrivare a finte vittime e voci registrate.

Evidentemente dopo i diversi casi registrati negli ultimi tempi e il livello di guardia che si è alzato nelle famiglie, i truffatori si sono specializzati ulteriormente nei raggiri. Più violento il messaggio per terrorizzare l’anziana 85enne, che si è spaventata alla notizia della morte di una persona provocata dal figlio in un incidente stradale. Le hanno poi tenuto occupati tutti i telefoni, in modo tale da renderli irraggiungibili e impedendole di chiedere aiuto. La tenevano anche sott’occhio da tempo, studiando famiglia e movimenti. Perché al telefono, fingendosi poliziotti, le hanno detto il nome dei due figli e poi perché i truffatori sono entrati in azione verso le 16 con la telefonata e alle 17 presentandosi in casa sua a prendere il bottino fraudolento, sapendo bene che i famigliari al piano di sopra non erano presenti. Quindi convinti di trovarla completamente sola, terrorizzata, in balia degli eventi. L’anziana ha raccontato che la persona che si è presentata in casa a prendere soldi e gioielli, circa una ventina di pezzi, alcuni dei quali dal valore più affettivo che economico, era un giovane sui 25-30 anni e con una cadenza dialettale del posto. 


I precedenti


La denuncia è stata fatta ai carabinieri di Osimo che stavano già indagando su una serie di telefonate di finti militari avvenute lo scorso weekend. In un caso, in centro storico, un’anziana è stata lei stessa vittima del raggiro, dando al finto carabiniere sia oro che soldi convinta di risolvere i guai giudiziari di un famigliare incappato in un incidente. Sono diverse le storie inventate, anche per riuscire a far restare la vittima da sola in casa, come l’altro giorno in via Fonte Magna, quando per far allontanare marito e cognato li hanno indotti ad andare in caserma per evirare il ritiro di una patente per una infrazione in realtà mai commessa. L’appello delle autorità è di non credere mai a persone che si presentano al telefono come poliziotti o carabinieri chiedendo soldi.

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