Lutto nei circoli Acli di San Biagio e Abbadia: Celestino e Giuseppe altre vittime del Covid

Domenica 28 Marzo 2021
Giuseppe Rossini aveva 66 anni

OSIMO  - Lutto nei circoli Acli di San Biagio e Abbadia.

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In un giorno se ne sono andati Celestino Capotondo e Giuseppe Rossini, entrambi contagiati dal Covid da diversi giorni. Celestino, che a San Biagio tutti conoscono come Cilè, è morto a 90 anni dopo una vita intensa, gran parte della quale dedicata alla sua comunità parrocchiale, in particolare all’Acli e all’organizzazione della storica sagra “San Biagio in Festa”. A piangerlo la moglie Giuseppa Principi, anche lei costretta ad un ricovero per il Covid ma fortunatamente tornata a casa, e i figli Claudio e Corrado, quest’ultimo molto conosciuto nel mondo del calcio per essere allenatore di settore giovanile, prima all’Osimana e ora a Camerano. Il funerale si terrà domani alle 10 nella chiesa di San Biagio, poi la salma verrà tumulata nel cimitero frazionale.

Ad Abbadia invece è lutto per Giuseppe Rossini, ucciso dal Covid a soli 66 anni e senza particolari patologie pregresse. Una morte improvvisa che ha mandato sotto choc la parrocchia e gli organizzatori della sagra del pesce fritto che ha reso famosa Abbadia da qualche anno. A piangerlo la moglie Loretta, i figli Roberto e Romina, la sorella Anna e il fratello Sandro. Anche l’ultimo saluto a Giuseppe si terrà domani ma con cerimonia funebre alle 14,30 nella chiesa di Abbadia, dove sarà allestita la camera ardente già dalle 9,30, poi tumulazione al cimitero di San Giovanni.

 

Ultimo aggiornamento: 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA