Sos alla scuola elementare Bruno da Osimo: scatta la quarantena in quattro classi

Martedì 23 Febbraio 2021 di Giacomo Quattrini
Sos alla scuola elementare Bruno da Osimo: scatta la quarantena in quattro classi

OSIMO  - Scatta l’allarme alla scuola elementare Bruno da Osimo di via Santa Lucia, l’unica del centro storico. Dopo la positività di una insegnante, il dirigente scolastico in accordo con la Asur ha mandato in isolamento fiduciario quattro classi, che si aggiungono alle sei già in quarantena in tutto il territorio osimano.

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Il timore del sindaco Pugnaloni è che la variante inglese che ha creato focolai a Castelfidardo, Loreto e Filottrano costringendo i sindaci a chiudere intere scuole e non solo alcune classi, possa essere arrivata anche a Osimo. 


«Mi auguro che l’Asur svolga il contact tracing di tutti gli studenti e gli insegnanti della Bruno da Osimo e non solo delle 4 classi mandate in dad» ha detto ieri il primo cittadino, anche perché positiva sarebbe anche una bidella che avrebbe avuto accesso nei giorni scorsi a tutte le aule. Eppure fino a domenica Pugnaloni si era mostrato fiducioso sull’andamento dei contagi nel mondo scolastico osimano. «Nell’ultima settimana - aveva scritto in un post su Facebook - i contagi sono stati 132 e solo 20 risultano nella fascia di età 0-18 anni. Per ora quindi nella nostra città il problema non è la scuola. Un sospiro di sollievo». Salvo poi la sera stessa allarmarsi per la notizia della maestra positiva nel plesso di Santa Lucia, con 4 classi finite in dad. 


Il sindaco aveva puntato il dito piuttosto sulla movida del sabato pomeriggio con assembramenti borderline: «Preoccupa - aveva detto Pugnaloni - che la maggior parte dei nuovi 132 casi sia nella fascia 25-64 anni, tra gli adulti», quindi neanche riferibili alle case di riposo. D’altronde alla Grimani Buttari il focolaio è sì in aumento, ma con numeri limitati. Da venerdì a ieri siamo saliti da 13 a 17 ospiti positivi di cui 3 con lieve febbre, più 5 operatori sanitari. «Una infermiera che era a riposo è rientrata ed è risultata positiva e, quindi, rinviata in quarantena. Ciò che preoccupa - spiega il presidente del Buttari, Fabio Cecconi - è l’incremento dei positivi tra il personale che viene contaminato fuori dalla struttura lavorativa. Questo rende ancora più pressante la necessità di misure di contenimento». Inoltre Cecconi ribadisce che «stiamo andando in difficoltà con il personale soprattutto con gli infermieri. Tra quelli che escono verso Asur o che sono in malattia, non abbiamo più i sostituti. E lo stesso problema sta emergendo con gli operatori socio-sanitari».

Alla Fondazione Recanatesi di San Sabino invece la situazione sta migliorando: a seguito dei primi 35 tamponi molecolari effettuati dall’Usca venerdì, risultano a oggi positivi 46 ospiti su 90, con i contagi scesi dunque rispetto ai 63 segnalati giovedì scorso. Oggi verranno effettuati i tamponi agli altri utenti per verificare ulteriori possibili negativizzazioni. 


Inoltre il Recanatesi ha fatto sapere che è iniziata la campagna vaccinale nella struttura: sabato sono state somministrate le prime dosi su 17 ospiti e 16 lavoratori. In merito alle 5 multe elevate sabato per i giovani assembrati senza mascherine, il consigliere comunale di Progetto Osimo, Achille Ginnetti, come già le Liste civiche, prende di mira il sindaco: «Vantarsi di 4 multe quando era impossibile attraversare corso Mazzini è ben poca cosa rispetto al lassismo dei mesi precedenti dove si è dato il segnale che a Osimo fosse tutto permesso»

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