Movida molesta, il sindaco firma l'ordinanza per tenere sotto controllo l'alcol: «E ora stop alle baby gang»

Venerdì 11 Febbraio 2022 di Giaocomo Quattrini
Movida molesta, il sindaco firma l'ordinanza per tenere sotto controllo l'alcol: «E ora stop alle baby gang»

OSIMO - Il sindaco Pugnaloni ha firmato ieri l’ordinanza che limita il consumo di alcol in tutta l’area del centro storico, per far fronte alla situazione ormai emergenziale legata a schiamazzi e bivacchi creati dalle baby gang. Ottenuto l’ok della Prefettura, Pugnaloni ha firmato il testo che «non penalizza oltremodo gli esercizi di somministrazione bevande» perché «potranno vendere per il consumo d’asporto fino alle ore 23,30, ma –aggiunge il sindaco- a partire dalle 21 non potranno farlo con contenitori di vetro».

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L’ordinanza vieta infatti in centro di consumare bevande di qualsiasi genere in vetro dalle 21 alle 7, in modo da limitare pericolosi bivacchi già registrati in passato. Da oggi gli esercenti dopo le 23,30 potranno vendere qualsiasi bevanda ma solo nei dehors o immediate vicinanze, dopo le 24 dovranno cessare la musica e infine, dopo le 1,30, dovranno fermare qualsiasi somministrazione di bevande e cibi anche al tavolo. «In questo modo –analizza Pugnaloni- considerando l’aggravarsi della situazione legata alle scorribande di baby gang, si auspica di spingere gli avventori a lasciare il centro non più a notte fonda, ma comunque consentendo ai locali di lavorare fino all’1,30».

La prevenzione

L’ordinanza viene considerata «un giusto compromesso tra le esigenze dei commercianti e i diritti dei residenti» oltre che «uno strumento di prevenzione utile soprattutto per consentire alle forze dell’ordine di reprimere in maniera mirata le situazioni di degrado», visto che la violazione prevede multe da 500 a 5.000 euro. L’assessore alla sicurezza Federica Gatto ha per questo assicurato tramite i social che anche domani sera gli agenti della polizia locale parteciperanno al servizio interforze predisposto dalla Questura in centro storico come già nei precedenti weekend. Intanto nei giorni scorsi hanno intensificato i posti di blocco con autovelox ad Abbadia, Osimo Stazione, Maxiparcheggio e «continueranno prossima settimana in altre zone» assicura. Oltre al dibattito sull’ordinanza, definita di nuovo da Michela Staffolani (Fdi) «ingiusta perché colpisce un settore già vessato», le forze politiche si sono confrontate anche su altri temi, come nel consiglio comunale di mercoledì sera. Ad esempio sul caro bollette. Bocciata una mozione delle Liste civiche che impegnava il Comune a dare contributi ai clienti non di Astea: «Lo fa già, come il bando di fine anno che valutava l’Isee no il fornitore» hanno evidenziato dal Pd. Così è stato presentato un altro ordine del giorno dai latiniani sullo stesso tema che impegnava genericamente il Comune ad aiutare famiglie e imprese ad affrontare il caro energia. Il Pd dopo aver emendato il testo impegnando anche Regione e Stato a sostenere le spese, perché «un problema internazionale non può essere risolto dai Comuni», lo ha fatto approvare. Ok anche all’odg delle civiche che spinge il Comune a realizzare il bypass di Abbadia. Il Pd in una nota ieri ha precisato: Ll’opera è una incompiuta della giunta Simoncini, rimessa già a bilancio». 

L’operazione

Approvata infine la delibera sull’interesse pubblico dell’ampliamento di Diagnostica Marche lungo la Ss16. Una operazione, hanno evidenziato tutti i consiglieri, che consente il recupero di un capannone dismesso aumentando i servizi sanitari. Oltre agli oneri di urbanizzazione, il Comune tramite la variazione della destinazione d’uso del capannone dove si trasferirà la Diagnostica, otterrà come contributo straordinario il restyling del parco Chico Mendez a Osimo Stazione. L’unico ad astenersi Achille Ginnetti (Progetto Osimo) visto che collabora con la clinica.

 

Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA