Osimo in lutto per il pioniere del commercio Lamberto Campanelli: il suo emprio cambiò la storia

Osimo in lutto per il pioniere del commercio Lamberto Campanelli: il suo emprio cambiò la storia
Osimo in lutto per il pioniere del commercio Lamberto Campanelli: il suo emprio cambiò la storia
di Giacomo Quattrini
2 Minuti di Lettura
Sabato 2 Luglio 2022, 07:10

OSIMO - Osimo perde un pezzo della sua storia, uno dei pionieri del commercio in centro storico. Se ne è andato a 95 anni, su un letto dell’ospedale di Loreto, Lamberto Campanelli, che assieme ai fratelli e ai cugini creò e gestì per oltre trent’anni i Grandi Mazzini Campanelli.

Fu il primo emporio aperto a Osimo, nel 1960, dove davvero nei tre piani, all’angolo tra piazza Marconi e corso Mazzini, si trovava di tutto, al punto che tanti clienti venivano anche dalle città limitrofe. Emblema della Osimo del boom economico, i Magazzini Campanelli chiusero poi nel 1992, quando tra l’arrivo dei primi centri commerciali e la nuova viabilità in centro storico, il commercio del salotto cittadino iniziava ad andare in sofferenza. Per Osimo tuttavia la storia dei Magazzini Campanelli è stata e resta gloriosa, con Lamberto sempre in prima linea. In tanti in queste ore lo ricordano su Facebook: «Quanti ricordi con il caro signor Lamberto! Affabile sempre sorridente e la battuta pronta. Una bella persona», o c’è chi scrive «Lamberto bravissima persona, una figura storica osimana», e infine «un pezzo della nostra gioventù che se ne va». Lascia i figli Antonio (presidente dell’Osimana), Maria e Francesca, la nuora Roberta, i generi Giulio e Massimo, i nipoti Michele, Benedetta, Stefano e Matteo. Condoglianze sono giunte ieri dal Lions di Osimo, visto che il fratello di Lamberto, Paolo, ne è l’attuale presidente. E poi dal sindaco Pugnaloni, che ricorda: «con la sua grande famiglia aprì negli anni Sessanta il primo emporio cittadino. Lungo il corso per 30 anni i Grandi Magazzini Campanelli attirarono migliaia di clienti rendendo vivo il commercio osimano. A lui va il grazie per l’impegno profuso nel lavoro, per aver contribuito a rendere il centro storico dinamico in anni in cui il commercio osimano era il fulcro di tutta la Valmusone». Camera ardente aperta alla casa funeraria Vigiani a San Biagio. Funerali stamattina alle 9 al Duomo, per proseguire poi verso il cimitero Maggiore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA