I lupi entrano nell'allevamento e sbranano un montone da riproduzione di oltre 120 chili

I lupi entrano nell'allevamento e sbranano un montone da riproduzione di oltre 120 chili: ecco un'orma
I lupi entrano nell'allevamento e sbranano un montone da riproduzione di oltre 120 chili: ecco un'orma
di Claudio Comirato
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Lunedì 29 Novembre 2021, 06:20 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 08:45

OSIMO  - Lupi sbranano un montone da riproduzione a San Biagio di Osimo. I predatori sono sono entrati nel recinto di un’azienda agricola e hanno preso di mira un montone da riproduzione dal peso di oltre 120 kg. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato: ad accorgersi di quello che era accaduto sono stati i proprietari dell’allevamento di pecore e capre che non hanno potuto fare altro che avviare le pratiche per lo smaltimento della carcassa di questo montone. 

Un danno, oltre che per la perdita del povero animale, anche economico per l’azienda agricola, che ha perso un patrimonio di oltre mille euro. Il montone da riproduzione infatti era un animale di importazione razza Texel proveniente dall’Inghilterra. Un capo pregiato che veniva utilizzato per la riproduzione della specie anche da altri allevatori della zona. Ad agire molto probabilmente un branco di lupi che già nei giorni scorsi erano stati avvisatati sia a San Biagio di Osimo ma anche ad Offagna mentre altri avvistamenti si erano avuti lungo il Vallone di Offagna strada di collegamento tra l’Aspio e Polverigi. E proprio lungo questa strada un automobilista il 19 ottobre aveva investito ed un ucciso un lupo, un esemplare femmina di oltre 60 kg. 


E all’inizio di novembre erano arrivate, nel giro di 48 ore, due segnalazioni di lupi all’attacco gli animali tenuti in cortile a poche centinaia di metri dai centri abitati.Il primo a Offagna, dove la povera maialina domestica Gina, 12 anni, era stata ritrovata sbranata in un cortile nella campagna che dà sul versante Santo Stefano. Il secondo in zona Fornace Morando, dove nella fattoria didattica Santa Paolina Farm erano stati trovati i resti di una capretta divorata dai predatori . 

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