Ladri all'assalto delle casette di campagna: sparite due auto poi utilizzate per altri furti

Ladri all'assalto delle casette di campagna: sparite due auto poi utilizzate per altri furti
Ladri all'assalto delle casette di campagna: sparite due auto poi utilizzate per altri furti
di Giacomo Quattrini
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Domenica 13 Febbraio 2022, 06:40 - Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 08:50

OSIMO - Ladri scatenati negli ultimi giorni nella zona tra San Biagio e Offagna. Prima il furto di un multispazio da una ditta edile con la quale si sono spostati in una villetta vicina per rubare degli attrezzi da giardinaggio. Poi un’automobile sottratta dal cortile di una casa isolata di campagna. Sul doppio furto, avvenuto nel giro di pochi giorni a San Biagio, sulla collina che sale verso Offagna, stanno indagando i carabinieri di Osimo.

 

Il primo dei due furti è stato quello del multispazio, un Fiat Doblò, a inizio settimana. Un mezzo di proprietà della ditta edile Battaglini che si trova in via Montegallo, la strada provinciale che da San Biagio sale a Offagna. 

Il blitz 

In piena notte i ladri si sono portati nel piazzale, che è proprio sotto la casa dell’imprenditore edile, e hanno svuotato tutto il cassone del Doblò furgonato, usato per il trasporto merci, e poi sono scappati con il mezzo vuoto. Non sono fuggiti via distante però, perché in pochi minuti si sono portati da via Montegallo a via Fosso, una strada parallela pochi centinaia di metri più a sud, che collega la zona industriale di San Biagio a Santo Stefano e ad Offagna. In via Fosso i ladri sono riusciti a entrare nel cortile di una villetta, forzando il cancello, e hanno caricato sul Doblò appena rubato migliaia di euro di materiale da giardinaggio: tagliaerba, motofalce, sega elettrica e attrezzatura varia. Tutto materiale evidentemente da rivendere sul mercato nero. Per il tipo di furto, il multispazio rubato nel deposito di una ditta edile ma poi utilizzato per portare via attrezzi da giardinaggio in una villetta distante neanche 2 chilometri, sembrerebbe che l’azione fosse ben studiata, obiettivi non casuali, quasi su commissione, anche se il bottino non ingente. 
Un furto simile è poi avvenuto sempre nella stessa zona la notte tra venerdì e sabato. In questo caso i malviventi si sono portati ancora in via Fosso ma in una casa isolata composta da più appartamenti, a neanche 50 metri di distanza da quella dove erano stati rubati gli attrezzi da giardinaggio. Questa volta hanno trovato il cancello della recinzione non chiuso e sono quindi riusciti a entrare nel cortile anche più facilmente. Tra le 6-7 auto trovate parcheggiate sotto la casa in aperta campagna, alla fine hanno portato via una Ford Galaxy blu vecchio modello, di proprietà del padre di Elia Campanale, il giovane presidente del consiglio di quartiere di San Biagio Aspio Santo Stefano. 
Il racconto
«Sono rientrato all’una a casa e l’auto c’era ancora, si è accorto del furto mio padre quando si è alzato stamattina» ha riferito ieri Campanale, che ha subito allertato i residenti nella chat di quartiere. La Ford rubata ha almeno 15 anni e dunque, stando ai carabinieri, sarebbe stata presa non per il valore ma per essere usata per altri furti. Dalle spycam comunali piazzate in via Ancona e da quelle private dell’area di servizio Agip, si è notato proprio i ladri con il Ford Galaxy passare verso le 4 di mattina e svoltare da via Fosso in direzione nord, probabilmente per raggiungere il vicino casello dell’A14 all’Aspio. La zona di San Biagio in passato era stata già presa di mira più volte per questo il Comune aveva installato diverse spycam.

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