Lunghe file di auto in attesa del tampone: a Osimo Stazione traffico ancora nel caos

Lunghe file di auto in attesa del tampone: a Osimo Stazione traffico ancora nel caos
Lunghe file di auto in attesa del tampone: a Osimo Stazione traffico ancora nel caos
di Giacomo Quattrini
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Sabato 4 Dicembre 2021, 09:30

OSIMO  - Caos traffico lungo la statale e nuovi asfalti. La viabilità resta croce e delizia per Osimo. Le Liste civiche ieri hanno sollevato di nuovo il problema del traffico in tilt a Osimo Stazione con le auto in fila in attesa del tampone anti-Covid in modalità drive-in nel piazzale ferroviario, dove si trova la sede Usca della Valmusone.

Da settimane si rivedono spesso le scene con decine di auto in coda che finiscono per intasare la corsia direzione nord della statale 16, ingolfando il traffico proprio nel centro abitato della frazione, senza considerare le lamentele dei commercianti della zona per i disagi creati dalle lunghe attese di chi si reca all’Usca.


«Bisogna spostare subito la sede dell’Usca di Osimo Stazione. La situazione –dice la capogruppo consigliare delle Liste civiche Monica Bordoni- si fa sempre più contingente. Le file di auto in attesa di fare il tampone paralizzano il traffico». Le civiche suggeriscono di «utilizzare i locali sfittì nella zona industriale di via Agnelli che abbiamo da tempo individuato e per cui abbiamo raccolto la disponibilità o i locali sfitti nel centro commerciale Cargopier. Basta cincischiare, bisogna attivarsi da subito». In realtà al CargoPier, come evidenziato dall’amministratore del parco commerciale, non ci sono locali vuoti mentre al contempo i referenti Usca di Osimo hanno proposto di trasferire la sede 50 metri più a nord dell’attuale, in un altro locale delle Ferrovie sempre con ingresso nello stesso piazzale ma con maggiore spazio per accogliere le auto in coda.

Di questo il direttore del distretto sanitario Ancona sud, l’ex Asl 7, Claudio Martini, parlerà la prossima settimana con il sindaco Pugnaloni. «Abbiamo fissato un incontro, propongono una sede sempre delle Ferrovie, la competenza non è del Comune ma ci attiveremo, valutando anche le ripercussioni viarie» dice il sindaco. Che intanto ieri ha annunciato la chiusura del cantiere in via Coppa, la strada che da San Paterniano scende verso Casenuove, e che è stata tutta riasfaltata, come via dello Sport. La chiusura di quest’ultima nonostante il cantiere finito da giorni aveva sollevato polemiche, ma proprio ieri è stata riaperta. «Stiamo in attesa del guardrail» ha aggiunto Pugnaloni. Il quale annuncia la prossima strada che entrerà in sala trucco: via Fratte a Passatempo. Dopo questi tre interventi, che sono i più corposi, il maxi appalto degli asfalti da oltre mezzo milione di euro proseguirà su un’altra dozzina di strade per ripristinarne la sicurezza. Entro gennaio saranno sistemate quasi totalmente via Albanacci, via Fosso, via Buffarda e via Fontanelle di Abbadia. 


Tratti minori saranno invece riasfaltati successivamente in via Molino Mensa (davanti la polizia locale), via Cagiata (scendendo dai vigili del fuoco), via Maestri del Lavoro, via Molinaccio, via Aldo Moro, via Arno, via Brizi (incrocio con via Gattuccio), via Recanati, via Colle San Biagio e rotatoria Porta del Vento. I fondi risparmiati su via Osteriola, dove interverrà Astea nell’ambito dei lavori ai sottoservizi, saranno dirottati su via San Paterniano. Il cantiere itinerante concluderà a febbraio con la rimozione di tutti i dossi artificiali.

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