Contagi Covid raddoppiati in una settimana: Sos Valmusone, allerta nelle Rsa

Giovedì 30 Dicembre 2021 di Giacomo Quattrini
Contagi Covid raddoppiati in una settimana: Sos Valmusone, allerta nelle Rsa

OSIMO - Nel giro di cinque giorni i contagi in Valmusone sono raddoppiati. Dai 645 che emergevano alla Vigilia di Natale siamo passati ai 1.131 di ieri, stando ai dati del portale di Regione Marche. In testa e città più grandi: Osimo che è schizzata da 234 a 384 contagi (+65%), seguono Castelfidardo con 228 (+52 positivi dopo Natale), quindi Loreto con 115 (+34 infettati).

 

 

Tra i piccoli Comuni fa sensazione l’incremento di Camerano, passato da 68 a 102 positivi, ma soprattutto il dato di Offagna, che a ieri contava 58 infettati (+17 rispetto alla Vigilia), il che significa un contagiato ogni 35 offagnesi. 

La riviera

Meglio la situazione in riviera, dove Sirolo ha 48 positivi rispetto ai 29 della scorsa settimana mentre Numana è il comune con il report meno allarmante con 27 contagi (comunque 11 in più in 5 giorni). L’escalation della pandemia coinvolge anche le case di riposo. Ad Osimo tutte e tre le strutture hanno dovuto fare i conti con nuovi contagi. Al Padre Bambozzi di via Matteotti, in centro, sono saliti da 2 a 6 gli anziani ospiti positivi al Covid, più un dipendente. «Solo una anziana ha avuto dei sintomi, ora –spiega la presidente del Bambozzi, Laura Cionco- stiamo attendendo i risultati del tampone strumentale dei 6 ospiti». Al Grimani Buttari, che fu scosso dal Covid nel 2020, il virus è tornato a circolare da ieri. «Gli effetti di questa nuova ondata –spiega il presidente Fabio Cecconi- li stiamo verificando anche sul nostro personale, con tre persone risultate positive e in quarantena, ed un’altra quarantena per un familiare contagiato. Abbiamo bloccato, molto a malincuore, le visite e stiamo richiamando anche qualche dipendente dalle ferie». Sono ore di ansia nella casa di riposo di San Sabino. «Stiamo facendo i tamponi di verifica agli ospiti ed al personale, nei prossimi giorni in quelle Residenze dove operava il personale risultato positivo. Ad oggi –dice Cecconi- sembra tutto sotto controllo, speriamo resti così». Intanto continuano i disagi a Osimo Stazione, con lunghe file sulla statale 16, per l’attesa di un tampone molecolare nella sede Usca del piazzale ferroviario. Negli ultimi giorni la Asur ha deciso di declinare una doppia proposta del Comune: il parcheggio ex Odino Valperga, vicino alla sede attuale, e il capannone ex Farfisa. I vertici dell’Area vasta 2 hanno deciso di scegliere la nuova sede Usca in Valmusone con una manifestazione di interesse alla quale potranno partecipare anche i privati con propri capannoni, che dovranno avere ampio parcheggio e doppio accesso per ingresso e uscita delle auto. 

La via d’uscita

A dare l’annuncio è stata Monica Bordoni capogruppo delle Liste civiche e braccio destro di Latini in Regione, ente coinvolto nell’organizzazione della campagna vaccinale ma anche delle Usca mediate Asur. «Ci stanno lavorando, a giorni uscirà l’avviso» ha fatto sapere ieri la consigliera comunale latiniana. Intanto ad oggi il Comune di Osimo non ha cancellato alcun evento del cartellone natalizio, anche perché l’unico a rischio assembramenti sarebbe quello legato all’arrivo delle Befane in piazza Boccolino il 6 gennaio.

 

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